Politano: "Differenze Allegri-Conte? Più palla in allenamento. Mi sono promesso il 3° scudetto"
Matteo Politano ha partecipato all'incontro con i tifosi a Dimaro Folgarida, in Piazza Madonna della Pace, insieme ad Alisson Santos, Sam Beukema e Antonio Vergara. Di seguito tutte le risposte del numero 21 del Napoli.
Cosa è Napoli per te?
"Anche per me, come per Antonio Vergara, una nuova casa".
Cosa vedi di diverso tra Conte e Allegri?
"Abbiamo iniziato da poco, per le differenze ci risentiamo tra qualche mese".
Avete visto differenze negli allenamenti? Vi date una spiegazione a tutti questi infortuni?
"Pochi allenamenti per dire differenze, c'è ancora tempo. Sicuramente in questi giorni stiamo lavorando tanto con la palla rispetto all'anno scorso che lavoravamo un po' più sul fisico. Sugli infortuni, questa è una bella domanda che ci siamo fatti tante volte anche noi. Sarà un po' di sfiga, speriamo che quest'anno cambi l'aria".
Quanto potete dare ancora a questa maglia?
"Possiamo dare il massimo, quello che abbiamo sempre dato. Vale per me che sono qui da 7 anni e per loro che sono da poco qui. Noi abbiamo sempre dato il massimo e fortunatamente in questi anni qualche soddisfazione ce la siamo tolta".
Vi fa più piacere stare a Napoli o nel Napoli?
"Tutti e due".
Qual è la promessa che avete fatto a voi stessi e ancora non siete riusciti a mantenere?
"La promessa è riuscire a vincere un altro scudetto qui a Napoli ed entrare nella storia del Napoli calcio".
Prime impressioni su Max Allegri?
"Impressioni positive. Begli allenamenti, tante partitine, tanti possessi. Siamo contenti di come è iniziata e ci dobbiamo preparare al meglio per stare pronti".
Cosa significa vincere a Napoli?
"Significa tanto, vincere qui è sempre un'emozione speciale. Sono felice e spero di vivere ancora quest'emozione".
Dopo 7 anni ti piacerebbe essere il capitano?
"C'è Giovanni (Di Lorenzo, ndr) che è un grandissimo capitano. C'è lui e sono felicissimo".
Come ci si sente a essere il purgatore del Milan visto che gli segni sempre?
"È una bella abitudine. Sono felice perché ogni volta che li incontro gli facciamo gol e spesso vinciamo. Speriamo vada bene anche l'anno prossimo".
Pensi di chiudere la carriera al Napoli?
"Questo è il desiderio, poi le cose nel calcio non vanno sempre come previsto. Ma l'obiettivo è chiudere la carriera al Napoli".
Qual è il terzino che ti ha messo più in difficoltà?
"Theo Hernandez".


