Prime pagelle mercato, Brambati: "8 al Como, tre 7,5 e Napoli insufficiente"
Sta per scoccare l'ora dell'inizio del campionato ed è il momento - a 10 giorni dalla fine del mercato - di un primo bilancio sulle potenzialità delle squadre ai nastri di partenza. A Maracanà, nel pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb,ne ha parlato l'ex giocatore ed agente Massimo Brambati.
L'Inter ha aumentato il gap con le altre? In Europa potrà ambire ad una stagione importante?
"L’Inter è ancora lì davanti per il campionato. Per la Champions è più difficile, perché ci sono squadre molto attrezzate. Sui nuovi acquisti bisognerà valutare Stones, che negli ultimi tempi ha avuto tanti problemi fisici. Sugli altri movimenti, invece, mi dispiacerebbe se dovesse essere sacrificato Stankovic. Al Brugge ha fatto molto bene e penso che meriterebbe un po’ più di considerazione".
Che voto dai al mercato della Juventus?
"Sei. Mi aspettavo molto di più, soprattutto in attacco. Kolo Muani non è il giocatore che voleva Spalletti".
Milan?
"Tecnicamente un 7/7,5, ma i soldi spesi sono stati troppi rispetto al valore dei giocatori"
Como?
"Otto, perché c’è una dinamica precisa nel fare gli acquisti. Sono focalizzati sugli obiettivi".
Roma?
«7,5, perché si è tenuta Koné, che può risultare determinante in questa stagione. Il mercato non è solo acquistare, ma anche preservare i giocatori».
Napoli?
«5,5. Per ora si è ingarbugliato anche nelle uscite».
Inter?
"7,5, perché ho il punto di domanda dal punto di vista fisico su Stones e perché quei giocatori il campionato italiano non l’hanno mai assaggiato. In più, si è perso Dumfries, che era un giocatore molto importante". Di seguito il podcast completo


