Documentario sull'addio al City, De Bruyne in lacrime: “I miei figli non volevano andarsene”
Nonostante sia trascorso più di un anno dal suo addio al Manchester City, Kevin De Bruyne conserva un legame profondissimo con il club nel quale ha trascorso dieci stagioni e conquistato praticamente ogni trofeo. Il centrocampista, oggi al Napoli, salutò ufficialmente l'Etihad il 20 maggio 2025, accompagnato dalla moglie Michèle Lacroix e dai figli in una serata caratterizzata da una grande coreografia, applausi e un emozionante giro d'onore. Quei momenti e i retroscena vissuti dalla famiglia del belga vengono ora raccontati nel documentario "A Beautiful Obsession", al debutto su Amazon Prime in Gran Bretagna.
De Bruyne si commuove: “È stato un periodo difficile per noi come famiglia”
Il documentario mostra anche il lato più intimo dell'addio, dalle lacrime del figlio Mason Milian ai dubbi della figlia Suri su ciò che sarebbe accaduto dopo la partenza da Manchester. Intervistato dai realizzatori, De Bruyne non è riuscito a trattenere l'emozione: "È molto doloroso. I miei figli non vogliono andarsene. Sono stati giorni molto stressanti. Le decisioni non riguardano solo me. Potrei facilmente andare a giocare per un'altra squadra. È stato un periodo difficile per noi come famiglia. Non lo so”. Particolarmente toccanti anche le parole di Pep Guardiola, che ha ricordato il peso avuto dal belga nei successi del City: "Mi distrugge . Mi spezza il cuore. Tutti quegli anni di successi? Dimenticateveli se Kevin non ci fosse stato. Mio Dio. Ho un affetto immenso per quel giocatore. Abbiamo vissuto momenti incredibili insieme. E poi all'improvviso bisogna essere 'freddi'...".


