Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / napoli / Le Interviste
Moratti svela: "Potevo rilevare io il Napoli dopo il fallimento, rifiutai senza esitare"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 18:00Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
per Tuttonapoli.net

Moratti svela: "Potevo rilevare io il Napoli dopo il fallimento, rifiutai senza esitare"

Massimo Moratti racconta alcuni retroscena legati al Napoli e al rapporto con Aurelio De Laurentiis, svelando diversi aneddoti.

Massimo Moratti, storico presidente dell'Inter, ha raccontato a Il Mattino alcuni retroscena sul suo rapporto con Aurelio De Laurentiis. A partire dall'ingaggio di Walter Mazzarri: "Macché. Lui se ne era stufato, non lo voleva più, aveva capito che era arrivato alla fine del ciclo. Poi non gli avrei mai fatto un torto, non se lo meritava. Lui prese Benitez e credo che fu un gran colpo". Moratti svela poi un retroscena su Marek Hamsik: "Anche quando mi dissero che potevo ingaggiare Hamsik mi tirai indietro, avevo sbagliato a non prenderlo quando era al Brescia: Aurelio è una persona che merita rispetto".

Moratti: "Potevo investire nel Napoli, rifiutai senza esitazioni"

Moratti avrebbe potuto addirittura rilevare il Napoli dopo il fallimento: "Quando il club fallì e fu deciso che doveva ripartire dalla Serie C, un presidente mio collega in Serie A mi svegliò quasi all'alba per dirmi che era la mia grande occasione per investire al Sud, per rilanciare quello storico club". La risposta fu immediata: "Non ebbi alcuna esitazione nel rifiutare: conosco quella città, quella tifoseria e non potevano meritare un presidente che non guidasse una società come quella del Napoli dedicando tutto il proprio tempo e con ogni passione. Io avevo l'Inter e non potevo distrarmi con altro".

Altre notizie