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tmw / napoli / Le Interviste
Inter, Martinez a Mediaset: "Non è scontato rimontare il Napoli! Ma i 2 gol subiti..."TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 04:00Le Interviste
di Davide Baratto
per Tuttonapoli.net

Inter, Martinez a Mediaset: "Non è scontato rimontare il Napoli! Ma i 2 gol subiti..."

Josep Martínez analizza la rimonta dell’Inter contro il Napoli, la sua crescita personale e il prossimo impegno di Champions contro il Real Madrid.

Josep Martinez, portiere dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset dopo la vittoria per 3-2 contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

È stata una partita strana, particolare. Forse sul piano del gioco avete fatto qualcosa in più del Napoli, però le occasioni sono arrivate da una parte e dall’altra. Siete riusciti a rimontare il 2-0 in maniera incredibile, con il Napoli che sul 2-2 ha avuto un’altra occasione per portarsi avanti. Che cosa traete da questo successo?

"Prima di tutto dobbiamo imparare da quelle due azioni: una è nata in costruzione, abbiamo perso la palla lì e abbiamo preso gol; nell’altra la palla sembrava uscisse e abbiamo mollato un po’. Io per primo non mi posso permettere di mollare un centimetro e pensare che una palla sia fuori. Però non è semplice neanche con il caldo che faceva: questa nuova regola dei cinque secondi, in estate, non ti permette neanche di prendere un secondo d’aria. Dobbiamo imparare da quello e prendere le cose positive, che sono state tante, soprattutto nel primo tempo. Anche il non mollare dopo esserci trovati sotto di due gol contro il Napoli. Sono contento per la reazione che ha avuto la squadra, che non era scontata, soprattutto contro una squadra come il Napoli. Ora pensiamo già a martedì".

Lautaro ha detto poco fa che forse era proprio questo che mancava nella passata stagione: la voglia e la forza di riemergere. Tu, che sei qui già da un po’ di tempo, pensi che l’Inter abbia cambiato mentalità?

"Non credo sia tanto così. Questo lo abbiamo sempre avuto: in tutte le partite nelle quali siamo stati messi in difficoltà abbiamo provato a dare il massimo. È certo che oggi sia giusto dirlo, perché ce l’abbiamo fatta a ribaltare una partita del genere. Però siamo l’Inter e non molliamo nessuna partita".

Dal punto di vista personale stai acquisendo fiducia partita dopo partita. Avere una continuità che non hai avuto nella scorsa stagione ti sta dando qualcosa in più?

"Sì, certo. Alla fine un giocatore ha bisogno di continuità e questo lo aiuta a raggiungere il suo miglior livello. In questo periodo sto lavorando, sto cercando di crescere e di imparare il massimo per aiutare la squadra".

Hai effettuato anche due bellissime parate dopo cinque minuti.

"Belle, sì, però dobbiamo stare attenti. Non possono succedere queste cose: due attaccanti contro quattro nostri difensori e sono loro due a prendere la palla. Dobbiamo riguardare questo, però sono cose che succedono".

Dopo queste tre vittorie in campionato comincia la Champions League e andrete a Madrid. Per uno spagnolo, che cosa significa giocare al Santiago Bernabéu?

"Significa qualcosa di emozionante, prima di tutto perché è in Spagna, a Madrid, e ci sarà tutta la mia famiglia. È uno stadio bellissimo e appartiene a un club storico. Però è una partita come qualsiasi altra: la affronteremo così, cercheremo di dare il massimo e di portare i punti a casa".

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