Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / napoli / Le Interviste
Rivera durissimo: "Richiamare Mancini è stato oltraggio verso tifosi e giocatori"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 12:50Le Interviste
di Arturo Minervini
per Tuttonapoli.net

Rivera durissimo: "Richiamare Mancini è stato oltraggio verso tifosi e giocatori"

Gianni Rivera, intervistato da Il Fatto Quotidiano, affronta diversi temi legati al calcio di ieri e di oggi, partendo dalla battaglia legale intrapresa per l’utilizzo della propria immagine nei videogame. L’ex numero 10 racconta di non aver mai concesso il proprio volto a fini commerciali: «Non ho mai fatto pubblicità per nessuno, nonostante le proposte ricevute nel corso degli anni siano state numerose e redditizie». Rivera avrebbe scoperto soltanto successivamente la presenza del proprio personaggio nel gioco, decidendo così di rivolgersi al tribunale.

Il discorso si sposta poi sulla gestione del calcio moderno e sul peso sempre maggiore degli interessi economici. Rivera non usa mezzi termini: «Il mondo del football, da Blatter a Infantino, ha sempre avuto il denaro come padrone. Finché comanda il denaro, il calcio non cambierà».

Una trasformazione che, secondo l'ex campione, ha coinvolto anche i protagonisti in campo e il loro modo di vivere l'appartenenza a una squadra: «I giocatori oggi sono aziende e fanno squadra con gli altri solo in campo».

Rivera, che nei mesi scorsi si era proposto anche come possibile presidente federale, parla inoltre del proprio rapporto con le istituzioni calcistiche e della sua posizione spesso critica nei confronti del sistema: «Io sono scomodo, ieri come oggi, perché le mie idee disturbano da sempre il potere».

Infine, un passaggio sulla Nazionale. Rivera avrebbe visto positivamente un ruolo di primo piano per Paolo Maldini, soprattutto per la sua indipendenza, mentre è categorico sull'ipotesi di un ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra: «Riportare in panchina Mancini è un oltraggio verso tifosi e giocatori».

Altre notizie