Specchia fa il nome: “E' irrinunciabile, contro il Torino è stata la nota più positiva”
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, Paolo Specchia ha analizzato la vittoria del Napoli contro il Torino, soffermandosi soprattutto sull’impatto di Alisson Santos: “Il risultato è sicuramente la cosa più importante, perché permette al Napoli di consolidare il terzo posto. Però la nota più positiva è ancora una volta Alisson Santos: è un giocatore che salta l’uomo, crea superiorità e cambia ritmo alla squadra”.
Specchia ha sottolineato quanto il calciatore sia diventato un elemento imprescindibile per la squadra: “Sì, perché è uno di quei giocatori che vuole sempre la palla e punta l’avversario. Il suo calcio è fatto di uno contro uno, cerca sempre il dribbling e spesso riesce a creare occasioni, punizioni o tiri in porta. È un elemento che oggi dà qualità e imprevedibilità al Napoli”. Secondo l’allenatore, il talento di Alisson “ha uno strappo nei primi metri molto significativo e riesce a rompere gli equilibri. Magari non ha ancora la continuità fisica per tutta la partita, ma in questo momento è fondamentale perché porta talento e creatività in una squadra che ne aveva bisogno”.
Il ritorno dei big e le prospettive per il finale di stagione
Oltre ad Alisson, Specchia ha evidenziato il valore del ritorno di giocatori chiave a centrocampo: “È una grande notizia. Finalmente Conte potrà avere più scelte e più qualità nel reparto centrale. Con i rientri di Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne, e con il possibile recupero di Stanislav Lobotka e Scott McTominay, il Napoli può finalmente avere una vera abbondanza”.
Il tecnico ha spiegato come questa disponibilità possa incidere sul finale di stagione: “Tantissimo. Quando hai più alternative e più qualità puoi alzare il livello della squadra e gestire meglio le partite. È quello che si sarebbe voluto vedere fin dall’inizio della stagione”. Specchia ha poi indicato il rammarico principale dell’annata: “Probabilmente il percorso nelle coppe. Con la rosa a disposizione ci si aspettava qualcosa di più. Purtroppo tra infortuni e difficoltà non è arrivato il risultato che tutti speravano”. Ma, ha concluso, questo può essere anche uno stimolo per il futuro: “Sì, perché il Napoli ha comunque una base importante. Se si riesce a recuperare tutti e a inserire qualche altro talento, la squadra può continuare a crescere e competere ad alti livelli anche nelle competizioni europee”.






