Palermo, la forza del gruppo e le risposte del campo: ad Avellino una prova di maturità
Il Palermo torna da Avellino con un punto che, in un campionato lungo e difficile come quello cadetto, può avere un peso importante. Come già anticipato da TuttoPalermo.net, i rosanero hanno pareggiato 1-1 allo stadio “Partenio-Adriano Lombardi” contro una squadra che ha confermato tutte le difficoltà che ci si poteva attendere da una trasferta su un campo ostico. Non è arrivata la vittoria, ma nemmeno la sconfitta. E proprio questo, alla fine, rappresenta l'aspetto più importante della serata: il Palermo ha saputo reagire immediatamente al vantaggio dei padroni di casa, dimostrando carattere e mantenendo la partita aperta fino alla fine. L'Avellino è passato in vantaggio al 60' con Walid Cheddira, entrato nella ripresa, ma appena tre minuti più tardi è arrivata la risposta del Palermo. Dennis Johnsen, anche lui subentrato nella seconda frazione, ha trovato il gol dell'1-1 al 63', dando nuova energia alla formazione rosanero. Un impatto decisamente positivo per l'attaccante, protagonista non soltanto per la rete ma anche per alcune giocate di qualità che hanno messo in difficoltà la retroguardia avversaria. Il suo ingresso ha dato vivacità alla manovra e rappresenta un'ulteriore conferma dell'importanza di avere giocatori capaci di incidere anche a gara in corso. Da sottolineare anche la prestazione di Mattia Fortin. Il portiere ha avuto l'importante compito di sostituire Mattia Perin, assente per un sovraccarico muscolare all'arto inferiore sinistro, e ha risposto presente con alcuni interventi di ottima fattura. Una prova che conferma quanto sia importante poter contare su una rosa profonda e su giocatori pronti a farsi trovare preparati quando arriva la loro occasione. Con questo pareggio il Palermo conquista il primo segno X del proprio campionato e sale a quota 10 punti. I rosanero restano così in vetta alla classifica insieme al Mantova, anch'esso a quota 10 punti. Alle loro spalle c'è il Südtirol, fermo a 8 punti, mentre le altre squadre sono ancora più indietro. La classifica resta dunque molto interessante e, soprattutto, lascia al Palermo la possibilità di guardare avanti con fiducia. Dopo le prime giornate, i rosanero sono riusciti a costruire una posizione importante e possono continuare il proprio percorso consapevoli di essere nel gruppo di testa. Certo, qualcosa da migliorare c'è. Ma proprio nelle partite come quella di Avellino si misura la maturità di una squadra: quando non si riesce a vincere, bisogna almeno evitare di perdere. Ed è quello che il Palermo ha fatto. In una trasferta complicata, contro un avversario che ha saputo mettere in difficoltà i rosanero, la squadra di Filippo Inzaghi ha avuto il merito di reagire subito dopo il gol subito e di portare a casa un risultato che le consente di muovere la classifica. Come ricorda una celebre frase attribuita a Winston Churchill: “Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: è il coraggio di continuare che conta.” Ed è proprio questo che dovrà fare il Palermo: continuare a lavorare, correggere gli errori e ripartire. Il pareggio di Avellino non deve essere visto come un passo indietro, ma come un risultato dal quale ripartire per continuare a crescere. Adesso, però, servirà tornare alla vittoria. Il prossimo appuntamento sarà infatti al “Renzo Barbera”, sabato 19 settembre 2026 alle ore 15:00, quando arriverà il Padova, nell'ultima gara prima della sosta dedicata alle Nazionali. Una partita che il Palermo dovrà affrontare con la voglia e l'ambizione di trasformare il punto conquistato in trasferta in tre punti davanti al proprio pubblico. Sarà un'altra occasione importante per consolidare la propria posizione in classifica e, soprattutto, per dare continuità al percorso iniziato in queste prime giornate. Il “Barbera” dovrà tornare a essere il dodicesimo uomo in campo. E il Palermo dovrà rispondere presente. Perché un punto ad Avellino può essere prezioso, soprattutto se ti permette di restare in vetta. Ma davanti al proprio pubblico bisognerà fare un passo in più. Adesso è arrivato il momento di tornare a vincere.


