Palermo Primavera, Beruatto: "Ripartire da subito"
Voltare pagina. Ritrovare l'atteggiamento delle trasferte di Roma e Napoli. Paolo Beruatto, tecnico della Primavera del Palermo, si attende una prestazione di carattere a Pescara dopo la sfortunata sfida interna contro il Frosinone.
Mister, la sfida contro i biancazzurri in un certo senso ricorda quella di sabato. Un avversario che non si trova tra le primissime posizioni e in un momento di forma non esaltante, ma che all'andata seppe mettere in difficoltà i suoi ragazzi.
E' così. Dobbiamo prestare grande attenzione e scendere in campo con il giusto atteggiamento. Le nostre ultime tre giornate hanno dimostrato che questo è un campionato in cui anche per i "top team" non esistono partite facili. Ma in generale mi attendo un riscatto rispetto alla sfida di sabato scorso dal punto di vista della prestazione. Contro il Frosinone non ci siamo espressi in linea con le nostre possibilità: è quello che invece mi attendo a Pescara.
Su quali armi in particolare bisogna puntare per tornare alla vittoria?
Nel corso della settimana abbiamo cercato di concentrarci sulle soluzioni tattiche che ci sono più congeniali. In questo momento stiamo cercando di focalizzare principalmente l'attenzione sul nostro gruppo piuttosto che sugli avversari. Dobbiamo arrivare in Abruzzo con le giuste motivazioni e idee chiare, con voglia di giocare e di fare un certo tipo di calcio. Siamo una squadra che deve esprimersi sempre al massimo per fare risultato e per crescere con continuità.
Giustamente lei menziona spesso la crescita del gruppo come obiettivo primario del suo lavoro. Questa però è una sfida importante anche per la classifica.
Bisogna sempre guardare la graduatoria: anzi, guai se non la guardassimo. E' di certo una sfida fondamentale: sabato scorso abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle sfide di Roma e Napoli, dovevamo dare continuità di prestazione e non ci siamo riusciti. Riazzeriamo tutto, la partita di domani sarà un esame importante che consentirà una ulteriore verifica della nostra crescita.
Dopo la sfida di sabato in che condizioni mentali ha trovato il gruppo?
Contro il Frosinone non mi aspettavo una prestazione così proprio perchè in settimana avevo visto bene i ragazzi. E' come se le difficoltà fossero emerse nel corso della partita, causando qualche individualismo di troppo. Questa settimana abbiamo dunque puntato su questo: essere un collettivo nel quale i singoli riescono ad esprimersi al meglio. Mi attendo una grande risposta, dobbiamo tornare a correre e ad esprimere il meglio di noi.


