ESCLUSIVA SB24 - Romano (FcInterNews.it): "Crisetig è un gioiello"
Abbiamo fatto una chiacchierata con Fabrizio Romano, redattore presso FcInterNews.it per fare una panoramica sui tanti nerazzurri arrivati (ed in arrivo) a Parma, con l'asse tra ducali ed Inter che non smette di rafforzarsi, sia a livello di Prima Squadra che di Settore Giovanile. Da esperto di giovani promesse Fabrizio ci ha illustrato anche le caratteristiche dei nuovi arrivati Galimberti, Monachello e Mella, senza dimenticare di fornirci il suo parere su Jonathan e sul possibile ritorno di Mariga:
Cosa ne pensi della vasta operazione che ha portato in Emilia quattro giovani promettenti nerazzurri ed a Milano il giovanissimo Koffi Yao (classe '96), oltre alla metà in possesso del Parma del nigeriano Obi?
"Un'operazione sicuramente interessante. Sono anni che Inter e Parma lavorano con piacere insieme per un binomio ormai solido, specie a livello giovanile. Il riscatto di Joel Obi era un desiderio dell'Inter perché a Ranieri il ragazzo piace tantissimo e mantenere una comproprietà è sempre rischioso, specialmente perché può capitare che si inseriscano altre società a rilevare la seconda metà del cartellino. Era prevedibile che l'Inter tentasse il riscatto di Joel e ha 'sacrificato' la metà di Mella, Galimberti e Monachello che in Emilia possono crescere nel giro dei prossimi anni. Poi è arrivato anche Yao, giovanissimo ma già seguito da mesi dagli scout nerazzurri".
Ci puoi descrivere le caratteristiche di Monachello, Galimberti e Mella, nuovi arrivi per la Primavera di Pizzi (tutti e tre hanno esordito sabato contro la Fiorentina, ndr)?
"Monachello è un attaccante veramente interessante. Uno con caratteristiche da prima punta pura, spiccato senso del gol, sa far salire la squadra. Va cresciuto e raffinato. Galimberti è già più pronto, pur essendo un '93 è un difensore di spessore, più volte ha lavorato ad Appiano con la prima squadra quest'anno, anche nelle Nazionali giovanili ha saputo inserirsi al meglio. Il più promettente però è Diego Mella, un'ala che a giorni compirà 19 anni ma ha qualità veramente importanti: piede ottimo, velocità, spunto. Un giocatore da non sottovalutare".
Da giugno presumibilmente il Parma avrà in rosa Lorenzo Crisetig, preso in comproprietà ma lasciato in prestito per questi sei mesi rimanenti della stagione all'Inter, dove avrà modo di completare l'anno con la Primavera. Si parla benissimo di lui tra gli addetti ai lavori, tu cosa ci puoi dire?
"Crisetig è sicuramente una gemma, una promessa non solo per l'Inter e per il Parma ma per tutto il calcio italiano. Lorenzo ha un'intelligenza tattica fuori dal comune, legge il gioco qualche secondo prima degli altri, sembra abbia almeno tre o quattro anni in più quando lo vedi giocare: ha alcune battute a vuoto che sono normali alla sua età, ma le qualità non si discutono, assolutamente. L'Inter ha scelto di non bruciarlo per cui lo ha gestito con cautela, evidentemente a Parma potrà essere inserito con meno 'riflettori puntati' e più serenità. Se coltivato al meglio, il talento di questo ragazzo può esplodere decisamente a livelli importantissimi".
Nell'ambito delle grandi manovre Inter-Parma, Leonardi ha saputo strappare anche il prestito con diritto di riscatto di Jonathan e quasi certamente nelle prossime ore arriverà anche l'accordo per Mariga (la formula si vedrà) mentre Branca ha avuto la comproprietà di Obi. Come giudichi queste operazioni dal punto di vista del Parma?
"Jonathan è un ottimo terzino, a mio avviso il Parma ha messo a segno un buon colpo. A Milano è stato 'giubilato' ma ricordiamoci che ha vissuto un inizio traumatico nel 3-4-3 di Gasperini dove soffriva nel fare le due fasi, ma è cresciuto con il tempo e da terzino infatti offrì un'ottima prestazione in un Inter-Cagliari, uscì da San Siro tra gli applausi e poi sparì nel baratro di un infortunio. Credo che sia stato sfortunato, ma il ragazzo ha qualità: all'Inter c'è Maicon e dunque è normale che non esalti, ma in terra ducale può sicuramente risultare importante. Per quanto riguarda Mariga, posso assicurarvi che è letteralmente affamatissimo: in Spagna è andato tutto per il verso sbagliato. A Parma può ritrovare gli stimoli giusti, sarà importante non mettergli pressione addosso, ma ricordiamoci che questo ragazzo le qualità le possiede: entrò al Camp Nou nel finale del celebre Barça-Inter e mostrò una maturità anche tattica non indifferente, non a caso Mourinho stravedeva per lui. Lasciamolo lavorare senza eccessive tensioni e vedrete che farà sorridere Parma".
Credo che ci saranno altre operazione a giugno sul collaudatissimo asse Milano-Parma?
"Possibile, sicuramente. Leonardi e Branca hanno un rapporto ottimo ed è verosimile che ne nasca qualche altra operazione. Non credo però a livelli di grandi nomi da Parma a Milano, magari altri affari per giovani promesse o esuberi dell'Inter che a Donadoni potrebbero fare molto comodo".
Alla luce di questi tre importanti rinforzi, e considerando che il Parma partiva da una base buona, anche se i risultati non sono quelli che ci si attendeva, come giudicheresti le chance del Parma alla vigilia del Torneo di Viareggio?
"Con questi rinforzi sicuramente il Parma può fare un'ottima figura. Ma per la vittoria credo ci siano altre corazzate più attrezzate".
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