ESCLUSIVA SB24 - Preiti: "A gennaio non si muove nessuno e ci stiamo muovendo per giugno"
Dopo la vittoria a Bologna, il Parma di Roberto Donadoni è volato all'ottavo posto in classifica dopo 18 turni di campionato, avvicinando la zona Europa grazie ad una politica chiara e decisa, volta a puntare forte sui giovani di talento e di proprietà. Una strategia vincente fino a questo momento: ne abbiamo parlato in esclusiva con Antonello Preiti, Direttore dell'area tecnica ducale, per sapere qualcosa della prossima sessione di mercato del Parma, con un occhi però anche a giugno. Dopo aver discusso delle prestazioni della squadra dunque il discorso si sposta sulle trattative:
Quali sono gli obiettivi di mercato per gennaio e giugno?
“E’ una domanda un po’ più difficile perché visto l’andamento della squadra è difficile migliorarla o voler cambiare qualcosa a questo gruppo. Aspettiamo ancora delle risposte da parte di calciatori impegnati di meno come Ninis o come Pabon, per cui io ritengo che questo gruppo per questa stagione possa andar bene. Abbiamo una rosa ampia di calciatori tutti affidabili per cui dopo questa prima parte di campionato è difficile andare a migliorare”.
Magari un’alternativa a Gobbi sulla fascia di sinistra difensiva?
“E’ dall’inizio dell’anno che sento questa domanda, invece Massimo sta rendendo al massimo e scusate il gioco di parole. L’idea era di farci giocare anche Biabiany e Sansone con il centrocampo a cinque, poi c’è stato il cambio di modulo e forse giocando a quattro forse un esterno di ruolo può mancare. Dico forse perché il Mister a destra aveva lo stesso problema e si è inventato Benalouane, chissà che non possa fare lo stesso a sinistra. E’ chiaro però che se ci fosse l’opportunità di trovare un calciatore di ruolo, la società sarà pronta”.
Esaurito il discorso per gennaio magari si sta lavorando per giugno?
“Niente di chiuso ma la società è molto attiva, questo te lo confermo; vuole sempre farsi trovare pronta su calciatori giovani e di prospettiva o su giocatori già importanti ma in scadenza di contratto a giugno 2013. E’ chiaro che abbiamo calciatori richiesti nell’organico: qualora ci fosse qualche situazione che ci porterà a cedere, siamo già pronti in tutti i ruoli ad intervenire. La società come sempre monitora il mercato internazionale e nazionale. Qualcosina abbiamo già fatto, ed altro faremo, ma tutto a suo tempo”.
Se le dico quattro nomi: Ampuero, Battaglia, Saponara e Reyna lei cosa risponde?
“Ampuero è un calciatore con il contratto in scadenza il 31 dicembre che la società è stata brava a bloccare in largo anticipo. E’ arrivato a Parma da qualche giorno e siamo in attesa dei documenti per il passaporto italiano per mettere nero su bianco e aggregarlo al gruppo. Mancano poche carte e appena sarà cittadino italiano sarà tesserato. Intanto già dal 29 si potrà allenare col gruppo di Donadoni. E’ un ’92, un centrocampista mancino, può ricoprire più ruoli e può fare la solita trafila di apprendistato nel gruppo e mettersi a disposizione dell’allenatore. Ampuero è un ragazzo interessante e sarà valutato dallo staff tecnico. Battaglia invece è un centrocampista con caratteristiche diverse, argentino dell’Huracan classe 1991, calciatore molto interessante. E’ un giocatore a scadenza di contratto ma allo stato attuale il Parma non ha alcuna trattativa col calciatore. Nulla è escluso, fino a febbraio noi non possiamo fare nulla, poi potremmo anche lavorarci in vista di giugno. Saponara è un calciatore che ci interessa molto. Con il nostro Ad abbiamo speso parole con l’Empoli, per cui speriamo che le cose vadano bene in modo da averlo con noi a giugno. Reyna? Lo conosco ma lo status di extracomunitario frena ogni idea. Ragazzo molto interessante ma allo stato attuale non è una priorità, anche se lo seguiremo ancora. E’ monitorato come tanti giovani in giro per il mondo”.
Ci sono possibilità che Pabon torni in Sudamerica per motivi familiari? Se si arriverà un sostituto visto il cambio di modulo?
“Questa purtroppo è una situazione che lui ha avuto ed una soluzione di questo tipo è stata paventata da più parti, ma io sono convinto che Pabon rimarrà nel Parma e dimostrerà il suo reale valore. Non l’ha ancora fatto, l’inserimento forse è più lungo del solito, dovuto anche dai continui viaggi in Colombia che ha affrontato, tra Nazionale ed il figlio, e di conseguenza ancora il vero calciatore non lo abbiamo visto. Noi speriamo che Pabon presto darà il suo contributo come ha già iniziato a fare contro il Catania. Dal mio punto di vista non ci saranno arrivi, il reparto è completo e variegato già così, con tutti i giocatori che hanno dato il loro quando sono stati chiamati in causa. I nomi di Sansone e Belfodil sono sulla bocca di tutti, Amauri ci dà grande affidabilità ed esperienza, Biabiany lo conosciamo e Palladino si è fatto trovare pronto quando è stato chiamato portandoci un pareggio importante a Udine”.
Il Parma è una squadra composta in grande maggioranza da calciatori di proprietà di cui molti anche giovani e promettenti, per cui attira gli appetiti del mercato nazionale e non solo. Voci dalla Germania per Belfodil, interesse di mezza serie A per Sansone, club importanti per Paletta, il Milan su Biabiany, Genoa su Zaccardo etc. Alla fine chi parte?
“Nessuno. Come hai sottolineato la società ha puntato su questi giocatori acquisendone i cartellini per cui a partire dal Presidente Ghirardi e dall’Ad Leonardi, tutti siamo schierati da questo punto di vista: il Parma si vuole togliere delle soddisfazioni e non vedo perché una squadra che va bene debba essere smembrata. Noi sappiamo che i giocatori che stanno facendo bene sono appetiti da tante società italiane e estere però il Parma non vuole privarsi dei pezzi migliori a metà stagione. Se le cessioni ci dovranno essere, ci saranno, ma sono a fine stagione. Il campionato è in corso, stanno facendo bene, meritano di giocare nel Parma ed il Parma merita di continuare ad averli”.
La ringrazio per la sua squisita disponibilità come sempre Direttore e buon Natale a lei ed a tutta la famiglia del Parma:
"E' sempre un piacere parlare con lei, la ringrazie e faccio gli auguri di buone feste ed un fantastico 2013 a lei, a tutta la redazione ma soprattutto a tutti i tifosi del Parma. A presto!"


