ESCLUSIVA PARMALIVE - Il doppio ex D.Zenoni: "Il Parma è favorito, punto su Amauri. Donadoni? Deve restare"
Domenica il Tardini sarà il palcoscenico di una gara molto interessante tra Parma e Udinese. I ducali sono chiamati a chiudere alla grande questa stagione mentre l'Udinese coltiva ancora ambizioni europee. Per analizzare le possibili chiavi di lettura del match, la redazione di Parmalive.com ha contattato in esclusiva Damiano Zenoni, ex di entrambe le squadre.
Domenica l’Udinese renderà visita al Parma privo di Di Natale e Benatia, appiedati dal giudice sportivo. Queste due assenze rendono i ducali favoriti?
“Quando dici Udinese pensi a Di Natale, che è il pericolo numero uno quando gioca. Rappresenta il 90% del potenziale offensivo friulano, è un grandissimo campione e la sua assenza è un bene per il Parma. I ducali partono leggermente favoriti, giocando in casa vorranno regalare una gioia ai propri tifosi.”
Nella gara di andata ci furono gol e spettacolo, che gara si aspetta ora alla luce dei recenti risultati ottenuti dalle due squadre?
“Spero che non sia una gara da pareggio ma invece che le squadre si affrontino a viso aperto, senza lasciare troppo spazio a tatticismi. Un punto non servirebbe a nessuno dei due, l’Udinese con una vittoria può continuare a cullare i sogni europei mentre il Parma ha l’opportunità di chiudere alla grande una già ottima stagione. Credo che sarà una partita interessante tra due squadre in salute e con delle ottime individualità.”
In casa Parma tiene banco il futuro di Donadoni. Il mister, nonostante le voci su Milan e Roma, tiene a precisare che ha un contratto appena rinnovato, crede che proseguirà la sua avventura sulla panchina ducale anche nella prossima stagione?
“Sicuramente nel calcio i contratti possono essere sciolti da un momento all’altro. Per quello che ha fatto vedere in questi due anni, Donadoni merita senza ombra di dubbio la conferma. Molto dipenderà dalla volontà della società, dai progetti e dagli acquisti che hanno intenzione di fare per potenziare la squadra. Il Parma e Donadoni non possono dirsi addio, certo che l’interesse delle grandi squadre lusinga ma c’è un discorso aperto e sarebbe davvero un peccato interromperlo ora. Il tecnico ha dimostrato di lavorare molto bene con i giovani.”
Nelle ultime giornate sta trovando spazio il talento di Ninis. E’ un giocatore su cui puntare per il futuro, una volta superate le difficoltà di ambientamento al calco italiano?
“Ti dico la verità, l’ho visto giocare poco per dare un giudizio completo ma ne parlano molto bene. Essendo al primo anno in Italia credo sia normale che abbia incontrato delle difficoltà, adesso queste ultime gare gli serviranno per capire ancora meglio il nostro campionato e per dimostrare appieno le sue qualità. La società ha puntato molto su di lui confermandolo anche a gennaio quindi è logico insistere anche per il futuro.”
Puntare sui giovani sul modello Udinese, un punto di riferimento per le cosidette provinciali. Il Parma sembra seguire questa strada, come giudica l’operato della società?
“Sicuramente il Parma ha fatto un buon mercato, in linea con quelli che sono gli obiettivi societari. Nel Ducato sono arrivati giovani interessanti ed elementi esperti come Amauri che sta trovando, nell’ultimo periodo, la via del gol con continuità. E’ un giocatore ritrovato dopo stagioni in chiaroscuro, l’anno scorso ha fatto bene solo nel finale quindi va dato merito alla società che ha creduto in lui. Mi ha fatto una grande impressione anche Belfodil, può diventare un giocatore importante. Il mercato del Parma è stato molto buono e i tifosi possono ritenersi soddisfatti a mio avviso.”
Pur con un mercato che ha portato in Emilia numerosi talenti anche quest’anno sembra mancare il definitivo salto di qualità. Il Parma in casa raccoglie punti e consensi mentre i trasferta no, perché?
“Si probabilmente il salto di qualità te lo danno le vittorie fuori casa. Forse è da additare a una mancanza di maturità, il Parma ha molti giovani che magari quando giocano in casa si esaltano grazie al sostegno del pubblico. Ci vuole maggiore personalità nelle gare in trasferta.”
Tornando alla gara, un giocatore decisivo per squadra e un pronostico finale.
“Io vedo favorito il Parma, spero riesca a raggiungere la vittoria. Amauri in questo momento può essere l’uomo in più per il Parma mentre nell’Udinese mancando Di Natale si spera nel talento del colombiano Muriel.”
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