La gioia di Capezzani: "Che soddisfazione lo scudetto, spero di restare a Parma"
Gli Allievi Nazionali del Parma sono entrati nella storia del prestigioso club del Presidente Ghrardi che ha centrato i primi due trofei, scudetto e Supercoppa, della sua gestione. Uno dei protagonisti di questa impresa è stato Lorenzo Capezzani che ha raccontato ai microfoni di Quelliche.net sensazioni e ricordi di un'annata indimenticabile: “Con la determinazione, la grinta, la voglia di farsi notare senza dimenticare i sacrifici che fanno parte dello stile di vita di ognuno di noi che lontano da casa, dagli affetti familiari deve conquistarsi uno spazio per poter crescere e dare il meglio di se in ogni occasione. La mia giornata? In modo semplice. La mattina scuola, frequento ragioneria, rientro in hotel per il pranzo e poi via agli allenamenti tutti i giorni meno il lunedì. La famiglia? Un po’ di nostalgia vista la lontananza dai genitori ma tutto passa se guardi sempre avanti e punti all’obbiettivo, ovvero la propria crescita sotto ogni punto di vista. Come ci si sente campioni d’Italia? Benissimo. E’ stata una grande soddisfazione per tutti noi, per il mister, per la società. Vincere lo scudetto non è cosa da poco.
E’ stata un’emozione fortissima. Niente in questo mondo è facile, contro i toscani è stata una gran bella e leale battaglia. Alla fine abbiamo potuto alzare al cielo la coppa in un momento che difficilmente si dimentica. Assenza con l'Albinoleffe? Mi è dispiaciuto tantissimo ma non ero in condizioni fisiche idonee per poter scendere in campo comunque i miei compagni sono stati ancora una volta bravissimi. Soffrire in tribuna è veramente terribile. Futuro? Speriamo di restare a Parma, nel giro di qualche giorno conoscerò il mio destino. Primavera? Se sarà così, io me lo auguro, ritroverò mister Pizzi con il quale ho lavorato nei Giovanissimi."


