ESCLUSIVE PARMALIVE - Ballotta: "Donadoni ancora a Parma è il primo colpo della società. La squadra è già forte e con Cassano e Silvestre..."
Nato a Casalecchio di Reno il 3 aprile 1964, Marco Ballotta può vantare una carriera come portiere lunga ben trentuno anni. Arrivato a Parma nel 1991, con i ducali vince una Coppa Italia (1991-1992), una Coppa delle Coppe (1992-1993) e una Supercoppa UEFA (1993). Nel 1994 i destini di Parma e Ballotta si separano con un bottino di tre competizioni vinte, trentatre partite giocate e venticinque gol subiti. Ballotta si è Ritirato dal calcio giocato il 1 giugno 2012, dopo l'esperienza con il San Cesario. Noi di Parmalive.com lo abbiamo raggiunto e intervistato:
Quanto conta essere riusciti a trattenere Donadoni a Parma soprattuto per quanto riguarda un discorso di continuità nel progetto tecnico-tattico?
Sicuramente aver mantenuto alla guida della squadra Roberto Donadoni è stato uno step importante. La squadra lo consce e lui conosce l'ambiente. Insomma si parte da un qualche cosa di consolidato e non da zero. Questo fa sicuramente bene al progetto di un Parma che vuole raggiungere traguardi importanti anche nella prossima stagione portandosi in una posizione di medio-alta classifica. In questo caso un complimenti al Parma che l'ha trattenuto.
A lungo si è parlato di un possibile trasferimento di Mirante all'Inter. Da portiere a portiere quanto sarà importante questo giocatore nella prossima stagione?
Mirante è sicuramente importante per il Parma. E' un portiere che sta facendo bene anche se non benissimo, può essere il portiere del futuro per questa società dato che è ancora giovane e ha diversi anni di carriera davanti. Pavarini si è dimostrato un buon portiere quando è stato chiamato in causa la scorsa stagione, ma Mirante ha delle caratteristiche uniche. Ora come ora in Italia non ci sono portieri fortissimi e affidarsi ai giovani può sempre essere un rischio. Inoltre le squadre italiane sembrano sempre avere difficoltà ad affidarsi a loro. E' giusto tenere uno come lui per puntare ad un buon campionato.
Cosa ne pensa dell'arrivo di Cassano?
Quello su Cassano secondo me è un discorso delicato. Dipenderà da lui essere importante o meno per il Parma.
Belfodil all'Inter e Cassano al Parma, chi ci guadagna di più a livello tecnico?
Sulla carta direi senza ombra di dubbio il Parma. Con Amauri può fare davvero bene in avanti, portando i ducali a disputare un campionato di buon livello. Tutto dipende da lui. Antonio può essere un uomo squadra e una guida per i tanti giovani presenti nella squadra di Donadoni, un po' come accaduto qualche tempo fa alla Sampdoria. Comunque questo dipenderà sempre molto dalla volontà di Cassano di essere ancora importante.
Secondo lei dove il Parma si dovrà ancora rinforzare in vista del prossimo campionato?
Con l'arrivo di Cassano e il possibile arrivo di Silvestre credo che sia a posto al 90%. Poi bisognerà guardare le occasioni. Credo comunque che la squadra di Donadoni sia già forte così com'è in tutti i reparti del campo. La società sta lavorando molto bene e credo debba continuare su questa strada anche senza grossi cambiamenti.
@ESCLUSIVA PARMALIVE.COM - RIPRODUZIONE RISERVATA


