ESCLUSIVA PARMALIVE - Il doppio ex Bia: "Al Friuli gara da tripla, punto su Amauri. Il Parma ha fatto un bel mercato"
Il Parma per crescere e puntare in alto, l'Udinese per vendicare l'uscita dall'Europa League. La gara del Friuli, prevista per domani sera alle 20.45, si preannuncia ricca di spunti interessanti. Per analizzare le possibili chiavi di lettura e per un giudizio sulle ultime operazioni di mercato la redazione di Parmalive.com ha contattato in esclusiva il doppio ex Giovanni Bia, noto agente Fifa e parmigiano di nascita.
Il Parma arriva dal pari interno a reti bianche con il Chievo, come ha visto i ducali in questo esordio?
“Secondo me ha fatto un grande risultato, ha dimostrato una grande maturità capendo che in quella gara non poteva chiedere molto di più. Il Chievo ha chiuso tutti i varchi e ha rischiato di andare in gol in diverse occasioni. Ha portato a casa un punto importante non cercando di forzare l’azione con il rischio poi di farsi trovare scoperto. Io vedo il bicchiere mezzo pieno, siamo solo all’inizio la squadra è buona e può crescere.”
Domenica serà renderà visita a una Udinese scottata dalla delusione dell’eliminazione in Europa League. Lei conosce bene l’ambiente friulano, si aspetta una pronta reazione dei bianconeri?
“Sincermente non ho avuto modo di vedere le due gare dell’Udinese in Europa League, è una squadra che ogni anno cambia molto e magari all’inizio paga dazio ma comunque rimane una formazione molto temibile.”
Da affrontare però senza timori reverenziali, la coppia Amauri-Cassano promette bene. Il Parma secondo lei deve puntare alla parte sinistra della classifica?
“Amauri e Cassano sono due giocatori che possono completarsi alla perfezione, sono due giocatori che possono decidere le sorti di una gara in qualsiasi momento con una sola giocata. Ma io credo che sia giusto rimarcare quanto di buono è stato fatto dai ducali in sede di mercato, la coppia Preiti-Leonardi ha allestito anche quest’anno una squadra molto competitiva e compelta in ogni reparto. L’intenzione sarà quella di arrivare il prima possibile alla fatidica quota 40 punti per poi togliersi eventuali soddisfazioni.”
Vincere a Udine darebbe un’importante iniezione di fiducia alla squadra che il mister intende schierare ancora con il 3-5-2. Crede che sia il modulo adatto a una trasferta come quella del Friuli?
“Il Parma di Donadoni ha dimostrato di essere una squadra camaleontica, capace di interpretare più moduli anche all’interno della stessa gara. Dispone di giocatori capaci di passare rapidamente anche alle tre punte davanti, quest’anno credo che abbia anche diverse soluzioni in più. Deve sicuramente fare una gara molto attenta senza lasciare il fianco a due attaccanti rapidi e di talento come Muriel e Di Natale.”
A proposito di singoli, da chi deve prestare maggiore attenzione il Parma? E l’Udinese?
“Per i bianconeri dico Di Natale per carisma e per i gol che segna ogni anno, per il Parma senza dubbio Amauri, lo vedo già in palla.”
Un pronostico?
“Partita aperta, mi giocherei una tripla, il Parma può anche fare bottino pieno.”
Uno sgurardo al mercato che sta volgendo al termine, il Parma è vicino all’acquisto di Gargano e Obi. Ritiene necessario il sacrificio di Valdes?
“Guardi, preferisco commentare il mercato già fatto e lì il giudizio non può che essere positivo, sono arrivati rinforzi in tutti i reparti e funzioanali al gioco del mister Donadoni. Non so se verrà sacrificato Valdes, magari si pensa di cambiare modulo e servono magari due incontristi. Aspetterei comunque lunedi, in questi giorni tutto può cambiare da un momento all’altro.”
Un incontrista poteva essere il suo assistito Tiberio Guarente, accasatosi al Catania.
“Si Guarente raggiungerà Maran al Catania, una bella opportunità. Il Parma era alla ricerca di un centrocampista con le sue caratteristiche ma sono state fatte valutazioni diverse, ci sono stati solo dei sondaggi.”
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