ESCLUSIVA PARMALIVE - Il doppio ex Di Chiara: "Parma non avere paura della Roma. Che spettacolo Cassano e Totti!"
Posticipo di lusso quello di stasera, al Tardini si affrontano Parma e Roma. I ducali per riscattare la brutta sconfitta di Udine, la Roma per raggiungere il Napoli in vetta alla classifica. Una gara che vale molto anche per Alberto Di Chiara che a Parma ha messo radici dopo averci giocato da giovane. Di Chiara è nato a Roma, ha esordito nella squadra giallorossa ma ora è il repsonsabile della radio ufficiale del club ducale. Per avere un commento sulla gara, la redazione di Parmalive.com lo ha contattato in esclusiva nell'immediato pre-partita.
Tra poche ore andrà in scena Parma-Roma, una sfida che da anni è sinonimo di spettacolo. Che gara si aspetta?
“Io mi aspetto una grande gara da parte del Parma, dovrà riscattare la sconfitta di Udine e di mettere fieno in cascina. Questo sarebbe l’obiettivo di un Parma che giocando in casa e ha un potenziale da mettere in mostra con una Roma sì in salute. Viene da due vittorie consecutive, ha delle individualità di tutto rispetto ma può essere una partita giocata a viso aperto. Lo spettacolo non dovrebbe mancare ma alla fine di tutto bisognerà essere pratici per arrivare a fare un risultato positivo.”
Sarebbe riduttivo guardare alla sfida tra Cassano e Totti, probabilmente la gara verrà decisa a centrocampo.
“Le chiavi di lettura sono legate sempre al fatto che il reparto più importante è il centrocampo della squadra, non c’è ombra di dubbio. Poi è chiaro che le individualità possono fare la differenza quando soprattutto c’è un certo equilibrio nella partita. L’episodio che fa la differenza e che da maggiore tranquillità e sicurezza alla squadra, il reparto del centrocampo è fondamentale chi vince la partita lì ha grandi possibilità di conquistare l’intera posta in palio. Penso che sarà una sfida molto importante, ci sono due centrocampi forti, il fatto di giocare in casa e l’attenzione che sarà rivolta da tutti i media può essere uno stimolo importante. L’attenzione e la concentrazione non devono mai mancare, gi stimoli non mancheranno di certo.”
Lei conosceva il lavoro di Garcia?
“Non lo conoscevo bene, a parte il fatto che si poteva intravedere qualcosa dal suo curriculum in Francia. Per ora si sta comportando bene, viene in un ambiente esigente dopo due anni fallimentari. All’inizio il mercato aveva lasciato un po’ di scetticismo ma l’inizio è stato molto positivo, penso sia stato l’ideale ma ora deve cercare di confermarmi ma speriamo che non accada a Parma. I ducali devono fare la prima vittoria per rilanciarsi anche se non dimentichiamo che siamo solo alla terza giornata.”
Il Parma cerca la prima vittoria che, secondo quando affermato dal mister ieri, può arrivare solo aumentando l’intensità e giocando con entusiasmo. Crede in un Parma libero mentalmente?
“La squadra deve saper reagir, è chiaro che non può andare a cento all’ora sempre, deve cercare di arrivare sempre al massimo delle proprie potenzialità del momento. Nel calcio attuale basta che abbassi la concentrazione e rischi di incappare in brutte figure contro qualsiasi avversario, se sei concentrato puoi vincere con chiunque, ne ha dato dimostrazione il Verona, lo stesso Livorno che era considerata una squadra che non poteva avere grandi chances, almeno all’inizio, e invece si trova con sei punti. Il Verona stesso che ha battuto il Milan ne è la prova, i rossoneri hanno avuto uno sbalzo di concentrazione. E’ un campionato abbastanza livellato, il Parma deve giocare questa gara con la giusta concentrazione per mettere dei punti importanti in classifica ma senza avere paura. La Roma è una buona squadra ma il Parma è stato costruito per fare meglio della passata stagione, quindi ha una squadra di tutto rispetto. Si deve raggiungere prima la quota salvezza, magari con largo anticipo come successo negli ultimi anni, e poi chissà.”
Chiudiamo con un pronostico sulla gara e sui giocatori che possono risultare decisivi.
“Citare i soliti nomi è scontato, io credo che possano esserci delle sorprese soprattutto in casa Parma. Io ho la sensazione che il Parma possa fare bene, poi dipenderà come sempre dagli episodi fortunati che possono condizionare l’incontro. Io spero che il Parma possa fare una grande prestazione, anzi ho questa sensazione. Dall’altra parte c’è un avversario di valore che ha in Totti l’emblema, noi abbiamo Cassano in una sfida tra talenti tutti italiani. Si esaltano sempre i giocatori stranieri invece dobbiamo essere orgogliosi di questi giocatori.”


