ESCLUSIVA PARMALIVE - Giunti: "Partita aperta, il Parma può giocarsela alla pari anche con il Milan"
Uno dei tanti ex della sfida di domenica tra Parma e Milan è di sicuro Federico Giunti. Ex centrocampista di qualità e quantità, che con il Milan ha vinto anche uno scudetto, ci ha rilasciato un intervista esclusiva in vista della gara del Tardini tra ducali e rossoneri. Giunti, che ora ha intrapreso la carriera da allenatore, ha esaltato Cassano e il Parma, spiegando come il Parma possa giocarsela alla pari anche con il Milan.
Salve mister, che tipo di match si aspetta dalla gara di domenica? E come vede il Milan, che sarà sicuramente galvanizzato dopo la gara di Champhions?
"Vedo il Milan in netta crescita e credo possa fare la partita. C'è da dire che ha giocato nell'arco di dieci giorni con Juve e Barcellona e ha speso tante energie mentali, oltre che fisiche. Mi aspetto comunque una gara abbastanza aperta con il Parma che proverà a giocarsela alla pari, davanti al suo pubblico".
Lei ha vinto lo scudetto nel 1999 con il Milan e in quella squadra c'era anche Roberto Donadoni. Ci può svelare qualcosa sull'attuale mister dei ducali?
"Credo che Roberto sia stato un giocatore fantastico. L'emblema della serenità e tranquillità. Nell'anno dello scudetto, che è stato l'anno del suo addio al calcio, era davvero uno dei leader all'interno dello spogliatoio. Non solo per noi giocatori ma anche per Zaccheroni stesso, al tempo allenatore del Milan. Non mi stupisce affatto che stia avendo ottimi risultati anche come allenatore".
Donadoni dovrebbe utilizzare il solito 3-5-2, che all'occorrenza diviene un vero e proprio 3-4-3. E' un azzardo giocare con tre difensori contro il Milan di Balotelli, Kakà e Robinho?
"No, credo che a volte gli schemi di gioco possano essere abbastanza variabili, e talvolta anche superflui alla luce della partita. Anche se il Parma giocherà con tre difensori, potrebbe riuscire comunque a difendere nel modo giusto. Credo che per il Parma si disporrà in campo in base all'assetto tattico scelto da Allegri. Mi aspetto ugualmente che a turno uno dei due esterni di centrocampo si abbassi, per dare una mano al pacchetto difensivo".
Se fosse Allegri, come proverebbe a fermare Cassano?
"Cassano riesce a fare reparto da solo, e se è in giornata è davvero implacabile. Per togliere efficacia ad un talento cristallino come l'attaccante barese devi effettuare dei raddoppi in marcatura, perché fermare nell'uno contro uno Cassano diventa davvero difficile perché è un giocatore eccezionale. il Milan ha tanti centrocampisti bravi in fase di rottura, e ritengo che daranno una grossa mano in difesa. Ci tengo a precisare che il Parma ha altri giocatori di talento in grado di accendere la partita, non solo Cassano".
@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA


