ESCLUSIVA PARMALIVE - Equizi: "Lo scudetto la gioia più grande della mia carriera, ora puntiamo ad arrivare alle finali"
Secondo appuntamento con le interviste esclusive di ParmaLive.com con i giovani del vivaio ducale: oggi abbiamo avuto la possibilità di parlare addirittura con un Campione d'Italia, il giovane Tommaso Equizi, veneto proveniente dal Montecchio Maggiore ma in forza alle giovanili crocita da oltre due anni e diventato quest'anno il capitano degli Allievi Nazionali di Felice Tufano. Il calciatore è stato spesso aggregato alla Primavera in queste prime settimane della stagione nonostante sia solo un 1997 e ai nostri microfoni racconta cosa vuol dire trasferirsi in giovanissima età per motivi sportivi:
Sei arrivato a Parma a soli 14 anni, da una regione lontana e molto diversa dall'Emilia come il Veneto. Raccontaci il tuo primo ambientamento a Parma e cosa significa per un ragazzo così giovane il trasferimento per inseguire il sogno della Serie A:
"Non è stato facile cambiare scuola e amici, restare senza genitori in un hotel. L'affetto dei compagni, aver solidarizzato con loro ha aiutato l'ambientamento. Ormai mi sento a casa qui".
Nonostante tu sia un classe 1997, hai fatto parte della squadra Allievi Nazionali dell'anno scorso, per la maggior parte 1996, che si è laureata campione d'Italia. Che ricordo hai di quella splendida avventura?
"Ricordo che si era infortunato un centrale e mi sono aggregato a fine campionato. Ho giocato la seconda partita con la Lazio nelle finali, sono felice di aver fatto parte di un grande gruppo. E' stata una gioia intensa, la più grande che ho provato nella mia carriera da calciatore anche se ero un aggregato. Si era creato un bel clima, ho ritrovato sabato molti di quei compagni in Primavera".
A che obiettivo pensi possa ambire la formazione di quest'anno?
"Puntiamo ad arrivare alle finali senza fare i play off, quindi il secondo posto nel girone è stato messo nel mirino. Solo la Juventus è forse superiore a noi, con le altre ce la giochiamo. Una volta arrivati nelle otto migliori d'Italia, poi può succedere di tutto".
Chi è il calciatore più forte che hai marcato?
"Bonazzoli, classe 1997, attaccante dell'Inter Allievi e ora anche in Primavera".
Domanda secca, che non esige spiegazione: chi tra i tuoi compagni di squadra di quest'anno o dell'anno scorso sei sicuro sfonderà?
"Dico Pollino".
Hai avuto la possibilità di assaggiare anche l'ambiente della Nazionale durante la tua permanenza al Parma: che differenze hai riscontrato rispetto al club?
"A livello di ambiente pochissime differenze, il vero cambiamento è stato il ritmo più alto negli allenamenti".
Ti piace Parma? Cosa fai quando non sei impegnato nella scuola e negli allenamenti?
"Parma è una bella città, anche se riesco a godermela solo al sabato pomeriggio. Prima di rientrare in hotel la sera, per prepararci alla partita del mattina, faccio un giro in centro con i miei compagni e ogni tanto andiamo al cinema. Cose molto normali".
C'è un calciatore del Parma o di un'altra squadra a cui ti ispiri?
"Thiago Silva è il difensore più forte del mondo, ma un difensore come Lucarelli è giàù un punto di riferimento importante qui a Parma".
Se hai ancora fiato, manda un saluto ai lettori di ParmaLive, che seguono assiduamente le avventure tue e dei tuoi compagni:
"Un saluto a tutti gli amici di ParmaLive, continuate a seguirci!".


