Sansone: "L'affetto dei tifosi un'emozione continua. Futuro? Conto di restare qui a lungo"
Nicola Sansone è stato il protagonista odierno di "A tu per tweet", l'iniziativa del Parma FC che mette a disposizione un giocatore ai tifosi. Ecco le sue risposte su tanti temi, con l'amore per Parma e per il Parma in prima fila nei suoi pensieri, anche non mancano i riferimenti al suo passato ed ai suoi sogni futuri.
Sulla città di Parma:
"Amo la tranquillità, mi piace andare a portare il mio Golden retriever Ciccio per i parchi. Spero di restare qui a lungo"
Sull'affetto dei tifosi:
"Non ne ho mai avuto così tanto in carriera. E' un'emozione continua. Anche quando mi scaldo, sento il boato del pubblico. E' bellissimo. Sono fiero dell'affetto dei tifosi del Parma e conto di stare qui a lungo"
Sui suoi sogni:
"Giocare una Champions oppure un Mondiale e vincere, possibilmente. Io in Nazionale? Ho indossato la maglia azzurra nell'Under 21, una sensazione unica. Spero di riviverla, io ci credo"
Sulla partita di domenica:
"La sentiamo molto, siamo carichi e orgogliosi di poter vivere la partita del Centenario. Non è importante che segni io, ma che vinca la squadra"
Su Antonio Cassano:
"Un giocatore così facilita il compito dei compagni, è il più forte con cui abbia mai giocato. Tanta roba..."
Sui suoi idoli di oggi e del passato:
"Da bambino tifavo Inter, avevo Roberto Baggio e Ronaldo come idoli. Poi ho stimato tanto Ribery al Bayern Monaco, ho cercato di apprendere i suoi dribbling. Ma mi piace molto anche Cristiano Ronaldo"
Sul suo passato al Bayern Monaco:
"Lì ho imparato tanto, come uomo e come calciatore. Ma la serie A è ancora più forte rispetto alla Bundesliga"
Sui suoi miglioramenti a Parma e sul mister:
"Donadoni è un allenatore che mi ha insegnato molto, non ha paura a lanciare i giovani. Qui sono migliorato in fase realizzativa ma posso ancora fare molto. Punto a segnare più gol rispetto all'anno scorso"
Il difensore più forte mai incontrato?
"Marquinhos, ma solo perché Lucarelli gioca con noi. Il capitano mi dà tanti consigli e poi è troppo simpatico..."
Sui giocatori del passato del Parma:
"Ho avuto la fortuna di giocare con un grande come Hernan Crespo. Dicono che somiglio un po' anche a Chiesa e dico magari, è stato un campione, mi piaceva molto"
Sulla sua vita privata:
"Ho conosciuto Vanessa nel ristorante di suo padre a Monaco. E' fondamentale per me, così come i miei amici"
Su San Siro:
"E' lo stadio che mi affascina di più, forse è per quello che riesco sempre a segnare. Ma l'importante è fare sempre gol decisivi, in qualunque stadio..."
Sui suoi ex compagni al Bayern Monaco:
"Soriano, Alaba e Contento sono i più forti con cui io abbia giocato nelle giovanili"


