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Il Secolo XIX - Amauri alla Samp solo alle stesse condizioni di Parma
venerdì 3 gennaio 2014, 11:09Mercato
di Redazione ParmaLive
per Parmalive.com
fonte Il Secolo XIX

Il Secolo XIX - Amauri alla Samp solo alle stesse condizioni di Parma

 Carvalho de Oliveira, per tutti Amauri, è uno che non si abbassa dall’alto del suo metro e 89. Quindi se la Sampdoria lo vuole dovrà essere alle sue (alte) condizioni. Che sarebbero, in buona sostanza, un nuovo contratto con la Samp, con importi simili ai suoi di oggi ma soprattutto della stessa durata. Niente prestiti , niente sconti. Ha una sua logica in fondo: nel giugno 2014 l’oriundo compirà 34 anni, non è più tempo di fare provini o esperimenti. Questo è quanto ed è qualcosa che sta congelando la trattativa sull’asse Genova-Parma.

Gli uomini mercato doriani, guidati dal ds Carlo Osti, sono al lavoro per cercare una soluzione ma solo nelle prossime ore si capirà se si può trovare. I numeri sono questi. Oggi Amauri guadagna 1 milione l’anno e nell’ultima estate ha firmato un prolungamento col Parma fino al 2016 (in origine era 2015). Significa che, cascasse il mondo, restando in Emilia guadagnerà nei prossimi due anni e mezzo circa 2,5 milioni.

Ovvio che per sbarcare a Bogliasco, piazza che il brasiliano considera «di livello e stimolante» (parole del suo agente), voglia da parte della Samp un impegno dello stesso livello per cifre e durata. Troppo, per la Samp di oggi che sognava un prestito secco di sei mesi (da gennaio a giugno 2014) magari in cambio del prestito di Nicola Pozzi, che peraltro guadagna grosso modo la stessa cifra. Il Parma a questa proposta ha fatto spallucce.

Non c’è da stupirsi: che vantaggio avrebbe Donadoni ad avere un Pozzi per un Amauri? Poco. Gli emiliani spingono per una cessione secca, magari senza pretendere un euro per il cartellino pur di liberarsi di un contratto oneroso per le casse societarie che languono (parola del presidente Ghirardi che da giorni annuncia tagli, ndr). È qui che però entra in gioco il blocco del brasiliano: perché lui, abbastanza legittimamente, pretende le stesse garanzie contrattuali e non è disposto a semestri di prova o cose simili. 

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