Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / parma / Esclusive ParmaLive
ESCLUSIVA PARMALIVE - Ag. Scaccabarozzi: "Al Parma piace, i rapporti col Renate potrebbero essere determinanti. E' il nuovo Parolo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
mercoledì 15 gennaio 2014, 17:55Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Ag. Scaccabarozzi: "Al Parma piace, i rapporti col Renate potrebbero essere determinanti. E' il nuovo Parolo"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Tra i giovani più interessanti seguiti dal Parma nell'ultimo periodo c'è senza dubbio Jacopo Scaccabarozzi (20), che a Renate sta disputando una stagione eccezionale, tanto da meritarsi la chiamata di Valerio Bertotto nella Nazionale Lega Pro, e le attenzioni di diversi club, che spesso e volentieri raggiungono lo stadio Città di Meda pur di visionarlo. Per far luce sul futuro del ragazzo, abbiamo contattato il suo procuratore Sergio Lancini, che, pur non sbottonandosi più di tanto, ha confermato l'interesse della società ducale nei confronti del giocatore scuola Inter. 

Ci risulta che in questi minuti ci sia stato un incontro tra lei e il Renate. Si è parlato anche di Jacopo Scaccabarozzi?
“Sì, anche di lui. Lei mi contatta per sapere del Parma?”.

Bé, sì…
“Io so solo che loro hanno rapporti col Parma per vari giocatori che hanno lì in Lombardia. Io non so se il Parma si sia mosso, so che l’hanno visto e che piace, ma da lì a fare l’operazione ce ne passa. Saranno le società a pensarci e a decidere il da farsi. E' vero che ho parlato col Renate, ma non del Parma”.

Come ha detto anche lei, gli ottimi rapporti tra le due società potrebbero agevolare l’operazione:
“Ne abbiamo parlato un po’ di tempo fa, proprio in virtù dei rapporti che hanno tra loro. E’ una cosa logica: il Parma dà sempre i giocatori al Renate, e se esce un giocatore forte del Renate, mi sembra chiaro che come minimo il Parma abbia una prelazione. Che l’operazione si faccia o meno non lo so, però penso che sarà il Parma a decidere cosa fare. La logica dice questo, anche se purtroppo nel calcio molte volte non esiste. A me il Renate non ha detto niente, se non che ha parlato. So che il giocatore non dispiace, anche perché parlando con qualcuno lì a Parma ho saputo che l’han visto ed è piaciuto. Poi dopo, sa, tra il dire e il fare…”.

Contatti diretti col Parma ce ne sono stati?
“Ho giocato assieme a Palmieri (a Bologna nella stagione 1986-1987, ndr), lo conosco molto bene. Spesso ci confrontiamo sui giocatori giovani che ci sono in giro, e abbiamo parlato anche di Jacopo. Palmieri sa che sono molto obiettivo nelle considerazioni, gli ho detto pregi e difetti del ragazzo, che in seguito mi ha confermato anche lui dopo averlo visionato”.

Parma a parte, si sono rivolte a lei altre società?
“A me no, ma so che sono venute a vederlo diverse società, non c’è solo il Parma…”.

Anche società della massima serie?
“Sì, ma è normale, basta leggere i giornali: è sempre il migliore in campo in tutte le partite… Sono venute a vederlo diverse squadre, si sono interessate e lo hanno chiesto. Ora dipende dal Renate. Come le ho detto prima, visti i rapporti col Parma, penso che la prima scelta sia la società ducale”.

Può farci qualche nome di squadre che lo hanno seguito?
“Mah, è venuta a vederlo la Sampdoria, ma anche il Palermo, il Cittadella, il Lanciano e il Varese”.

Scaccabarozzi nasce in un contesto importante come quello dell’Inter:
“Lui è partito dall’Inter, ma sin da piccolo ha giocato ad Olginate, a casa sua, perché aveva problemi con la scuola”.

In più di un’occasione il ragazzo ha rivelato che il suo sogno sarebbe quello di tornare ad indossare la maglia nerazzurra:
“Bé, a chi non piacerebbe andare all’Inter? (ride, ndr). Tutti i ragazzi sognano di giocare in grandi società”.

Magari giocare nel Parma potrebbe aiutarlo a mettersi in mostra a grandi livelli e a farsi notare proprio dall’Inter:
“Il Parma è a livello delle grandi, o almeno io la vedo così. Basta pensare al passato della società emiliana. Potrebbe rappresentare una grande possibilità per il ragazzo, che però, per il momento, pensa solo a far bene col Renate”.

Quali sono le caratteristiche chiave del giocatore?
“E’ la classica mezz’ala, che sa giocare a calcio. Lui sa giocare a calcio. Fisicamente è ancora un po’ esilino, però purtroppo fino all’anno scorso si allenava solo di sera, ad Olginate facevano solo tre allenamenti a settimana. Quest’anno che si allena regolarmente, da professionista, è già cresciuto sia a livello fisico che atletico, per cui può solamente migliorare”.

Può essere paragonato ad un giocatore della massima serie?
“Sì, senza dubbio a Parolo. Sin da quando ho iniziato a vederlo, l’ho paragonato a Parolo. Marco l’ho visto crescere, e secondo me Jacopo è come lui”.

Speriamo possa arrivare presto ai suoi livelli:
“Me lo auguro anch’io, anche perché si tratta di un bravissimo ragazzo, che ha una famiglia eccezionale che lo aiuta a stare coi piedi per terra”.

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre notizie