ESCLUSIVA PARMALIVE - EuroDay - Di Chiara: "Ora va costruito un organico per essere competitivi sia in Italia che in Europa"
ParmaLive.com vi regala una serie di interviste esclusive fino a questa sera: un vero e proprio EuroDay, offertovi dal nostro sito per festeggiare al meglio il raggiungimento di un obiettivo storico come la qualificazione alla prossima Europa League. Tra i giocatori che hanno fatto grande il club crociato al di fuori dei confini italiani c'è senza dubbio Alberto Di Chiara, che ai nostri microfoni ha così commentato la stagione dei ragazzi di Donadoni: "E' stata un'annata eccezionale sotto tanti aspetti, si è andati ben al di là delle aspettative. Donadoni è riuscito ad amalgamare la squadra in maniera perfetta, formando un gruppo coeso; è riuscito a gestire Cassano facendogli raggiungere la Nazionale; ha trasformato Marchionni in regista; ha fatto rendere ancora ad alti livelli Amauri, vero uomo squadra, e ha reso splendida la stagione dei vari Paletta, Mirante, Lucarelli, tanto per citarne solo alcuni. Tutto è stato poi ben orchestrato da una società che ha sorretto bene tutto quanto, a partire da Ghirardi per finire a Leonardi. Un insieme di queste componenti hanno portato al raggiungimento di un obiettivo che è stato sudato fino al 94' dell'ultima giornata di campionato".
Prospettive europee - "Il fatto di aver raggiunto questo obiettivo non preclude niente. Chiaramente il Parma è una società che deve gestire, fare cassa e inventare nuovi talenti per togliersi delle soddisfazioni come fatto quest'anno. Si dovrà calcolare che il prossimo anno ci sarà un impegno in più da onorare nel miglior modo possibile e quindi, per fare ciò, credo che sia indispensabile mantenere un organico tale che consenta di essere molto competitivi in Europa, non dimenticando il campionato, dove bisognerà cercare di rimanere su buoni livelli".
Mercato - "Io credo che vada data una ritoccatina a tutti e tre i reparti. Molto dipenderà dal mercato in uscita: qualora andassero via giocatori come Parolo, Paletta o Biabiany, per fare un esempio, i tre reparti andrebbero rafforzati per ovviare alle partenze".
L'uomo della stagione - "Molti diranno Cassano o Parolo, ma io indico come 'uomo della stagione' Lucarelli, che ha saputo prendere in mano la squadra nei momenti più difficili, compreso quello in cui è mancato Paletta".
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