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ESCLUSIVA PARMALIVE - Apolloni: "Parma-Nova Gorica in Europa sarebbe stimolante. Io per il dopo Donadoni? Al Parma non direi di no"
giovedì 22 maggio 2014, 21:36Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Apolloni: "Parma-Nova Gorica in Europa sarebbe stimolante. Io per il dopo Donadoni? Al Parma non direi di no"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Intervistato ai microfoni di ParmaLive.com, l'allenatore del Nova Gorica Luigi Apolloni ha raccontato le emozioni del suo primo titolo da allenatore, quello conquistato ieri sera in Coppa di Slovenia contro il Maribor: "E' arrivata questa vittoria dopo una lunga annata, anche se spezzata dalla maxi-sosta di dicembre. La mia squadra ha meritato ampiamente il successo contro il Maribor per l'atteggiamento che ha avuto. Non ha infatti risentito delle altre quattro gare disputate in stagione contro i Campioni di Slovenia in carica: una l'abbiamo pareggiata e tre le abbiamo addirittura perse, ma ieri non ci siamo fatti condizionare da quanto accaduto nel recente passato".

Che differenza c'è tra il trionfo da giocatore e quello da tecnico?
"Sono due situazioni certamente diverse. Il piacere è sempre lo stesso, ma chiaramente da giocatore sei partecipe dentro il campo, corri e hai la possibilità di essere l'artefice del risultato, mentre da allenatore puoi dare delle indicazioni, ma sei sempre soggetto agli altri".

Se dovesse essere riconfermato sulla panchina del Nova Gorica anche il prossimo anno, vista anche l’esperienza accumulata in questa stagione, punterebbe con maggiore decisione al campionato?
"Questo è un discorso da fare con il Parma e col Nova Gorica, perché chiaramente ci vorranno nuovi elementi. Quest'anno la squadra è stata costruita un po' di fretta, anche perché il campionato sloveno comincia prima rispetto a quello italiano. Ringrazio il Parma per aver messo a disposizione questi giocatori, però per la prossima stagione la squadra andrà ulteriormente rafforzata e andranno fatte alcune considerazioni, visto che siamo nei preliminari di Europa League".

Ecco, a proposito di Europa League, il prossimo anno potremmo assistere ad un inedito Parma-Nova Gorica. Per lei sarebbe una partita più strana o stimolante?
"Sicuramente stimolante, perché ci si confronterebbe con i giocatori del Parma. Sarebbe una partita particolare, ma io spero che non si giochi, perché mi auguro che il Parma vada avanti, così come mi auguro che vada avanti anche il Nova Gorica".

Dovesse indicare tre nomi di suoi giocatori pronti per il grande salto nel Parma, quali farebbe?
"Non è giusto fare dei nomi, però penso che Misuraca, Gigli, Lapadula e Coda possano perlomeno dire la loro. Il campionato italiano è molto diverso da quello sloveno, però loro quattro hanno dimostrato contro le grandi squadre di essere all'altezza della situazione. Basti pensare al valore del Maribor, che abbiamo battuto ieri sera: ha vinto il campionato con 10 punti di vantaggio ed è un po' la Juventus slovena".

Qualora Donadoni dovesse accasarsi al Milan, il Parma potrebbe accorgersi di avere già in casa l'allenatore del futuro. Premesso che è ben nota la stima che ripone nei confronti dell’attuale tecnico ducale, lei si sente pronto per allenare in A la squadra del suo cuore?
"E' chiaro che se il Parma dovesse chiamare, non direi assolutamente di no, anche perché mi sento pronto per un'avventura del genere. Sarebbe un'esperienza entusiasmante, una soddisfazione grandissima perché col Parma io ho vissuto la maggior parte della mia esperienza calcistica, raggiungendo anche obiettivi straordinari, come i trionfi in Europa e in Italia, e la conquista della Nazionale. Per me significherebbe tornare in un ambiente straordinario che mi ha permesso di crescere non soltanto come calciatore ma anche come persona".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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