ESCLUSIVA PARMALIVE - Gigli: "Il Parma mi ha dimostrato fiducia, ora voglio farmi vedere"
Da ieri nuovo difensore del Crotone, con tanto di esordio nell'amichevole giocata ieri dall'equipe calabrese, Abel Gigli parla ai nostri microfoni della scelta di mettersi a disposizione di Drago anche in virtù della collaborazione ormai radicata nel tempo che esiste tra pitagorici e Parma: "Mi hanno parlato molto bene della realtà Crotone, in cui si lavora con serietà e si fanno crescere i giovani al meglio, sono contento della mia scelta e spero di mettere in mostra le mie qualità il più possibile. Ho sentito Bera (Luca Berardocco, ndr) per chiedere come si trovava e come stava andando e mi ha consigliato di raggiungerlo: è un bel posto per giocare e ed è facile ambietarsi. In Serie B non credo potessi scegliere una piazza migliore".
Sei arrivato in prestito secco, una formula richiesta dal Parma o da te?
"L'ha voluta il Parma, ho parlato con Preiti e Leonardi e mi hanno specificato che l'hanno richiesto esplicitamente perchè credono in me. Per me è un motivo di soddisfazione importante, faccio parte della famiglia da tempo e mi viene risconosciuto il lavoro di questi anni, adesso tocca a me".
La pista calabrese non era certo l'unica per te:
"C'erano stati dei sondaggi dall'Inghilterra: una offerta l'ho declinata (dal Nottingham Forest, ndr) perchè arrivata con condizioni che non mi piacevano ma anche dalla Lega Pro: Salernitana, Pisa e Reggina hanno insistito molto ma volevo una esperienza all'estero di un certo tipo o giocarmi le mie chances in cadetteria e così è stato, la mia pazienza è stata premiata. C'era la possibilità di andare a Varese o di scegliere Crotone, ho optato per la Calabria per i motivi di cui abbiamo parlato prima".
In bocca al lupo Abel!
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