ESCLUSIVA PARMALIVE - Ag. Mattheus: "Il Parma lo aveva virtualmente preso, poi..."
Mattheus-Parma: un matrimonio che sembrava destinato ad andare in porto e che invece - almeno per il momento - è svanito nel nulla. A svelarci i retroscena della trattativa avviata e mai conclusa col Flamengo è stato Alessandro Alberti, procuratore del talentuoso centrocampista brasiliano classe 1994, il cui desiderio di approdare nel campionato italiano è rimasto ancora inespresso: "Il suo sogno è sempre quello lì, stiamo cercando di portarlo in Italia. Di certo è meglio fare i trasferimenti quando sono le società a chiederti il giocatore e non viceversa. Questo è un campioncino che verrebbe con un prestito gratuito biennale: una formula di trasferimento che sa d'affare, visto che permetterebbe di lavorare tranquillamente sul ragazzo. Considerando la misura del budget di una società di A, si tratta veramente di una spesa irrisoria che potrebbe dare seguito a guadagni clamorosi".
Il Parma sembra non aver colto questa opportunità:
"Il Parma lo aveva virtualmente preso, poi il Flamengo si è tirato indietro, creando, secondo me, un danno di grandi proporzioni al ragazzo. Magari è un giocatore che si potrà tentare di portare a Parma tra qualche giorno, però è un centrocampista che, a mio avviso, potrebbe andar bene per qualsiasi club di serie A. Questo è poco ma sicuro".
Dopo gennaio non c'è stato dunque più nessun contatto col Parma?
"No, non abbiamo più parlato di Mattheus, anche perché il calcio è sempre molto dinamico: oggi mi interessa un giocatore, domani preferisco non prenderlo perché sono già coperto in quel ruolo. Bisogna tener presente il fatto che le società di A cominciano la stagione con dei contratti da smaltire molto numerosi: in questa maniera è difficile lavorare in entrata, mentre è molto più semplice fare delle uscite. Un giorno però succederà che il giocatore esploderà in Brasile e non si potrà più prendere a condizioni ragionevoli. Siamo sempre alle solite".
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