Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / parma / Mercato
Focus mercato: Paletta rimane il pezzo pregiato, Mesbah in uscitaTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 15 agosto 2014, 14:12Mercato
di Redazione ParmaLive
per Parmalive.com

Focus mercato: Paletta rimane il pezzo pregiato, Mesbah in uscita

In difesa la situazione arrivi è praticamente definita coi ritorno di Cassani e Ristovski, mentre l'addio di Ceppitelli ha garantito a Donadoni un numero congruo di centrali, dando per scontato che Santacroce non rimarrà oltre il 2 settembre a Collecchio. L'unico movimento di un certo rilievo potrebbe essersi sulla sinistra se Mesbah, come sempre, andrà ancora via per il mancato feeling con Donadoni: in quel caso Leonardi dovrà fornire il tecnico di un secondo terzino di piede mancino, magari bussando ancora in casa Catania per Monzon. 

Mattia CASSANI - Il suo ritorno, dopo una lunghissima trattativa iniziata fin dopo la fine dello scorso campionato, è fino a questo momento il movimento principale del mercato crociato, escluse compartecipazioni. Dopo una stagione incredibile, la società e lui stesso hanno spinto fortemente verso un'unica direzione, quella di Collecchio. Ha avuto ragione lui, che ora dovrà confermare quanto di buono fatto l'anno passato. 

Massimo GOBBI - Altro senatore di cui difficilmente Donadoni vorrà fare a meno: il laterale milanese può agire in almeno tre ruoli diversi senza perdere di efficacia e per il momento il titolare della fascia sinistra difensiva è lui, senza dubbio. 

Alessandro LUCARELLI - Chiuderà la carriera a Parma al 100%, nemmeno Livorno ormai può tentate il difensore e capitano gialloblù, ormai parmigiano d'adozione nonchè titolare inamovibile della retroguardia di Donadoni. Al fianco di Paletta è una delle certezze granitiche della rosa. 

Dalbelo FELIPE - Si era parlato di un interessamento del Palermo per lui, ma di offerte non ne sono arrivate e per l'italobrasiliano si prospetta un'altra stagione come viceLucarelli dopo quella, francamente deludente, vissuta l'anno passato e conclusasi con la lunga squalifica finale. 

Djamel MESBAH - Come da preambolo, il suo futuro sembra essere lontano da Parma: se n'era parlato col Genoa, ma attualmente la trattativa sembra essersi raffreddata. Preziosi valuta il "suo" Bertolacci molto di più, per cui potrebbe rifarsi strada l'opzione estera, col Lille che aveva chiesto di lui in passato. Difficilissimo rivederlo a Parma il 3 settembre. 

Teodosio PEDRO MENDES - Tornato alla base su forte volontà della società, il difensore scuola Real Madrid sarà il vice di Paletta nella difesa di Donadoni, utile anche come laterale destro "d'emergenza" come mostrato a volte a Sassuolo e anche in precampionato. 

Andrea RISPOLI - Iachini ne ha apprezza molto le qualità e lo rivorrebbe a Palermo, anche se per ora l'accordo tra club non c'è. L'impressione è che con un piccolo sforzo delle parti l'affare sia ancora possibile, anche se il Catania spinge per averlo e il Parma sarebbe ben felice di farlo andare sotto l'Etna nell'ambito dell'operazione Lodi. 

Stefan RISTOVSKI - In poche settimane ha convinto tutti: dopo tre anni di girovagare in giro in per l'Italia ha trovato finalmente il suo spazio a Parma, che l'avevo tesserato giovanissimo e messo a disposizione della Primavera. Dopo il gran campionato a Latina, quest'anno proverà a insidiare il posto di Gobbi e Cassani. 

Fabiano SANTACROCE - Dei difensori in rosa è il più certo di andare via: ha proposte da Serie B e C, la sua esperienza a Parma appare conclusa e le mancate convocazioni nelle recenti amichevoli ne sono un segnale tangibile. 

Altre notizie