TMW - Parma, parola d'ordine: sfoltire. Ora almeno due centrocampisti
Un solo acquisto, un paio di rientri dal prestito, due riscatti pesanti durante le comproprietà e la conferma quasi totale della rosa che fece il miracolo. Questa la ricetta con cui Leonardi ha cucinato il mercato estivo del Parma 2014-2015, una sessione di trattativa che per quanto riguarda i ducali deve però ancora entrare nella fase calda. Lodi (soprattutto), Bertolacci, Bellomo e Greco: da questa lista di nomi potrebbe uscire il prossimo centrocampista gialloblù (che ne vorrebbero anche due), con Donadoni che deve sostituire un giocatore fondamentale per gli equilibri della squadra come Marco Parolo, la cessione inevitabile messa in atto appena dopo il termine del Mondiale azzurro alla Lazio. Inevitabile specie dopo l'addio di Ghirardi alla società, con conseguente fine del mecenatismo bresciano ed inizio dell'autogestione targata Leonardi.
La scelta del patron dimissionario ha dato un'impronta ben precisa al mercato del Parma, che ha deciso di disfare, per quanto possibile, l'opera iniziata un anno prima con l'acquisizione di centinaia di cartellini di giocatori di Serie A, B e soprattutto Lega Pro. Ne hanno subito gli effetti soprattutto le due società satelliti Nova Gorica e Gubbio, decisamente meno foraggiate rispetto all'estate scorsa, quanto il nuovo indirizzo aveva avuto il suo inizio. Tornano alla squadra emiliana, la cessione di Parolo è rimasta isolata per il momento, nonostante le interminabili voci intorno ai vari big gialloblù quali Biabiany, Paletta, Mirante, Amauri e Cassano.
Al momento sono ancora tutti lì, ad allenarsi a Collecchio, anche se la sensazione è che con la giusta proposta un'ulteriore grande cessione possa ancora verificarsi. Lo staff dirigenziale tuttavia non è stato immobile, anzi ha provato a fare di necessità di virtù per rinforzare la squadra: dopo trattative interminabili con la Fiorentina si è riusciti ad ottenere la conferma di Cassani, completando la retroguardia coi rientri dei laterali Mesbah e Ristovski e del portiere Iacobucci dal prestito. Confermato, sempre a titolo temporaneo, il ghanese Acquah, con Jorquera novità esotica del precampionato gialloblù, schierato nell'inedita posizione di regista davanti alla difesa. I due veri colpi tuttavia sono arrivati davanti, grazie alle comproprietà: oltre alla conferma di Amauri, Cassano e Palladino, l'ad Leonardi ha riscattato le metà di Belfodil e Biabiany, riottenendo così i due giocatori al 100%. Proprio sui due attaccanti si fonderà la stagione del Parma, a meno che una squadra non trovi argomenti convincenti per indurre il Parma a privarsene prima del 3 settembre.


