Ingaggio e Mihajlovic: ostacoli alti per il ritorno di Cassano a Genova
Di cassanate il nostro Antonio Cassano in carriera ne ha fatte veramente tante, ma sul campo. Nel chiuso dello spogliatoio, di norma, è un leader, un condottiero che non si tira indietro di fronte alle sfide più difficili e che da quando il Parma è crollato nella situazione disperata in cui versa tutt'ora si è preso la responsabilità di essere il punto di riferimento tecnico per la squadra, depressa e sempre più nervosa ad ogni gara che passa. Per quanto l'idea di un suo possibile l'addio, che sarebbe un chiaro abbandono della nave che affonda, sembra poco credibile, a dispetto del grande e innegabile amore che Cassano prova per la Sampdoria.
Il Secolo XIX oggi in edicola fa il punto sull'ipotesi di operazione, confermando il pessimismo delle ultime ore a dispetto del buon rapporto instaurato dal barese con Ferrero. Fantantonio per tornare a Genova sarebbe costretto a importanti sacrifici economici: al momento a Parma "percepisce" 2,6 milioni di euro annui e per tornare alla Samp dovrebbe scendere almeno alla metà. Di non poco conto inoltre l'opposizione di Sinisa Mihajlovic, vero fautore di questo inizio di stagione super dei blucerchiati, che al patron avrebbe già confidato di non volere Cassano.


