ESCLUSIVA PARMALIVE - De Patre: "Parma-Cagliari gara da tripla. Ghirardi lascia a testa alta"
Intervistato ai nostri microfoni, l'allenatore di Notaresco Tiziano De Patre si è soffermato su Parma-Cagliari, gara tra squadre alle quali è molto legato, avendone fatto parte sia da tecnico delle Giovanili (in Emilia), che da giocatore (in maglia rossoblù): "Mi aspetto una partita difficile per tutte e due le squadre. Sarà una gara da tripla, anche perché dal Cagliari di Zeman devi aspettarti qualsiasi cosa. Il Parma l'ho visto parecchio in difficoltà, anche se, sinceramente, non è particolarmente fortunato: poteva avere qualche punto in più".
L’ufficialità del passaggio di proprietà potrebbe dare una scossa a livello psicologico alla squadra di Donadoni?
"Probabilmente sì, i giocatori dovrebbero essere più tranquilli. Questa maggiore serenità dovrebbe permettere loro di esprimere un buon calcio. Però ripeto, quando affronti le squadre di Zeman non è mai facile. L'unica cosa certa è che verrà fuori una bella partita".
Che idea si è fatto sulla misteriosa situazione societaria del club gialloblù?
"E' difficile farsi un'idea ben precisa. Queste difficoltà finanziarie e sportive sinceramente non me le aspettavo".
Giudica positivo il fatto che diversi imprenditori stranieri stiano investendo nel calcio italiano?
"Certo, anche perché in Italia c'è grande crisi. Gli italiani che investano sono sempre meno, quindi ben vengano questi imprenditori stranieri, ammesso che siano gente seria".
Fino a qualche anno fa, lei ha allenato nel Settore Giovanile del Parma:
"Sì, ho fatto quattro anni nel Ducato: due alla guida degli Allievi e due in Primavera".
Ha avuto dunque modo di lavorare con Ghirardi. Che presidente è?
"Io mi sono trovato benissimo con lui. Sicuramente è stato un ottimo presidente. Adesso io non so che cosa sia successo ultimamente, però quando c'ero le cose sono andate veramente bene: si lavorava bene e c'era grande serietà".
Che cosa lascia di positivo a Parma Tommaso Ghirardi?
"Lascia innanzitutto un Parma in Serie A: magari ora la squadra naviga in cattive acque, ma c'è tempo per rimediare. Peccato per la mancata assegnazione della Licenza UEFA, però Ghirardi ha fatto molto bene in questi anni. Ha anche investito molto: basti pensare al centro sportivo di Collecchio, che è molto migliorato, e questa è una cosa estremamente positiva. Dispiace, tuttavia credo che quella di andar via sia stata una sua scelta. L'aveva manifestata già a fine maggio dopo la delusione Europa League".
@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA


