La controreplica di Corrado: "Il sindaco ha espresso la propria preferenza prima del dovuto"
Intervenuto telefonicamente ai nostri microfoni, Giovanni Corrado ci ha tenuto a fornire alcune precisazioni relative alle ultime dichiarazioni del sindaco di Parma Federico Pizzarotti: “Il sindaco deve avere cattiva memoria, perché il 29 giugno è intervenuto da New York ai microfoni di Tv Parma dando la propria preferenza alla cordata Parma Calcio 1913, quando la FIGC non si era ancora espressa a riguardo. La cosa singolare, infatti, è che la lettera della FIGC è stata evasa il 3 luglio dalla Federazione, il sindaco è rientrato il 4 da New York e che la lettera ci sia stata girata dal Comune il 6 pomeriggio. La domanda che ci poniamo è: perché il 29 giugno il sindaco aveva già espresso una preferenza senza che la FIGC l’avesse ancora chiesta? Ma vorrei fare un’altra precisazione”.
Prego:
“Il sindaco ha detto di averci sollecitato più volte a presentare l’intero progetto. Che le faccia vedere alla città queste sollecitazioni, perché altrimenti facciamo vedere le nostre. Abbiamo inviato tre mail di posta elettronica certificata per avere un incontro ufficiale e non abbiamo mai ricevuto risposta”.
Secondo il sindaco sarebbe arrivato sul suo tavolo soltanto uno stralcio del vostro progetto:
"Lo stralcio è stato inviato in risposta alla lettera con cui il Comune dava la disponibilità del Tardini in seguito alla nostra conferenza, e serviva a dimostrare la solvibilità di Magico Parma circa il sostenimento dei costi dello stadio, come richiesto nella loro comunicazione. Per quanto riguarda l'intero progetto, io ricordo solo interviste in cui il sindaco ha detto di preferire l’altro progetto perché più innovativo. Avendogli inviato solo la parte finanziaria, avrebbe dovuto dire di averne visto solo uno... Il sindaco forse sta facendo un po’ di confusione. Preferire, senza aver fatto un confronto, mi crea parecchie perplessità”.
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