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Cardone a PL: "Per le squadre di D ogni gara col Parma sarà una finale di Champions"
domenica 26 luglio 2015, 20:15Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

Cardone a PL: "Per le squadre di D ogni gara col Parma sarà una finale di Champions"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

"E' inutile stare a pensare a quello che è stato, adesso bisogna guardare al futuro. Il passato è storia. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di risalire nel più breve tempo possibile con persone serie e attraverso un progetto solido. E' chiaro che vedere il Parma nei dilettanti fa un po' specie, però è andata così e si riparte". Queste le sagge parole dell'ex capitano crociato Giuseppe Cardone, che ai microfoni di ParmaLive.com si è soffermato sul futuro del club emiliano, senza però dimenticare ciò che è accaduto negli ultimi anni.

Quando Ghirardi arrivò al Parma c'era anche lei. Che impressione le fece? Si sarebbe mai aspettato un crac di queste dimensioni?
"Io dico solo che andai via dopo sei mesi. E non perché lo volessi io... Si crearono determinate situazioni, e dunque, piuttosto che rimanere a dispetto dei santi, che poi santi non erano (ride, ndr),preferii andare altrove".

Nel corso della sua carriera ha giocato anche in C2 con la maglia del Pavia. Quali sono le maggiori differenze tra la A e le categorie inferiori?
"Le differenze sono tantissime. Come tutte le squadre blasonate che si ritrovano in categorie inferiori, adesso i crociati devono fare i conti con questa situazione e calarsi subito nella realtà della D, con la consapevolezza che, essendo il Parma, l'annata sarà ancora più difficile: per le avversarie, infatti, ogni partita coi ducali sarà una finale di Champions League. Io mi auguro che la gente continui a far sentire l'affetto che ha fatto sempre sentire anche nei momenti di maggiore difficoltà. Ma ne sono certo di questo, la tifoseria ducale è sempre stata presente nei momenti importanti. Questo lo posso testimoniare e sottoscrivere, perché l'ho vissuto sulla mia pelle. Parma, negli anni, ha dimostrato di essere da Serie A, mi auguro che possa tornarci al più presto".

Nella stagione che sta per cominciare, lei guiderà la Juniores Nazionale della Pro Sesto. Si sta preparando per un futuro sulla panchina crociata?
"Non lo so, si tratta della mia prima esperienza sulla panchina. Dopo tutte le cose che mi sono successe negli ultimi anni da calciatore, ho deciso di staccare per un po'. Poi però ho pensato di iniziare questa nuova avventura, ho tanto entusiasmo e voglia di fare bene. Chiaramente sarebbe bello allenare un giorno il Parma, però devo prima dimostrare di essere un buon allenatore. Solo dopo potrò ambire a palcoscenici che oggi sono impensabili".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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