Finardi a PL: "Messina a Parma perché è una piazza importante. Spero in altre operazioni tra Atalanta e ducali"
Intervistato ai microfoni di ParmaLive.com, il Coordinatore dell'Attività agonistica del Settore Giovanile dell'Atalanta Giancarlo Finardi ha parlato della scelta di mandare a giocare nel Ducato il classe 1996 Michele Messina: "Abbiamo deciso di mandare Messina a Parma, perché, nonostante sia in Serie D, quello ducale rimane un club prestigioso. Il ragazzo ambiva alla Lega Pro, ma Parma è una piazza importante".
Che tipo di giocatore è?
"Può giocare come difensore centrale, ma anche come terzino destro e in una difesa a tre. E' un ragazzo molto duttile, però si trova bene più a difendere che a spingere. E' un buon elemento: dopo aver fatto esperienza nel nostro Settore Giovanile, ha bisogno di giocare con i grandi".
I tifosi del Parma possono stare tranquilli, il vostro vivaio è una garanzia:
"I ragazzi escono dalle giovanili dell'Atalanta sempre con una certa formazione, dopo sta a loro dimostrare di poter giocare con i grandi. In Prima Squadra cambia tutto: ci sono degli obiettivi, e i ragazzi devono tirare fuori qualcosa in più per dimostrare di poter fare i calciatori".
A questo proposito, crede che il ragazzo sia pronto, anche a livello psicologico, per una piazza così prestigiosa?
"Io penso di sì, poi ci saranno il mister e i compagni ad aiutarlo. La piazza è importante, è inutile negarlo: il ragazzo è lì anche per questo motivo".
Potrebbero esserci nuove operazioni riguardanti i giovani tra Atalanta e Parma?
"Questo è un discorso che riguarda più la società e la dirigenza, però io spero di sì, perché Parma è una piazza importante che ha fatto calcio per tanti anni. Come dimostrano i numeri della campagna abbonamenti, la città è vicina alla società, c'è grande voglia di rivalsa. Se l'Atalanta avesse l'opportunità di continuare a collaborare col Parma, penso sarebbe una cosa bella sia per noi che per il Parma".
@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA


