San Marino, pres. Mancini a PL: "Spostamento a Reggio non ancora definitivo: proveremo ad accontentare il Parma"
Intervenuto ai nostri microfoni, il presidente del San Marino Luca Mancini ha così commentato la possibilità di giocare l'incontro interno col Parma al Mapei Stadium: "Noi abbiamo fatto questa richiesta, anche per accontentare un po' il Parma. Il 15 novembre, purtroppo, ci sarà nel nostro impianto la gara dell'Under 21, e la sera non sarà possibile giocare, perché i crociati non hanno accettato. La A non gioca e il Mapei Stadium, oltre ad essere un impianto importante, è anche disponibile: ci sono tutte le condizioni affinché venga fuori una bella giornata di sport. La Lega ha già dato l'ok, vediamo se riusciamo ad organizzare questa cosa. Noi, intanto, abbiamo già avviato la macchina per provare a fare questo spostamento".
La scelta, dunque, è ricaduta proprio su Reggio Emilia viste l'importanza e la capienza dell'impianto reggiano?
"Certo, non riusciamo a trovare un'altra sistemazione. Faremo un sacrificio noi, spostandoci in una piazza che ci garantisce capienza e più spettatori possibili. C'è un'insieme di sinergie che fanno comodo a tutti, anche a livello di visibilità. In campionato stiamo andando bene entrambe: il Parma forse è irraggiungibile, ma noi vogliamo dargli fastidio. Mi è venuta in mente questa idea e l'ho perseguita, ci stiamo lavorando. Nulla è ancora ufficiale".
Vi dispiace un po' non giocare nel vostro stadio la gara più attesa dell'anno?
"Assolutamente sì. Noi abbiamo chiesto lo spostamento, sia al lunedì sera che a domenica sera, ma il Parma non ha accettato. Le abbiamo provate tutte, secondo noi sarebbe stato bello anche giocare in posticipo. Devo dire che il Parma non mi sta dando una mano".
Ah sì?
"Già, a loro non va mai bene nulla".
Esattamente quale sarebbe il problema del Parma?
"Il Parma dice che ci sarebbero dei problemi per Sky e di spostamento per i tifosi. Onestamente non ho capito quale sia il vero problema. Una cosa è certa: non mi faranno perdere la partita a tavolino, questo scordatevelo (ride, ndr). Stiamo facendo di tutto per venire incontro alle esigenze di tutti, però se non si può, il Parma può anche giocare il lunedì sera, non morirebbe nessuno. In A organizzano tanti posticipi serali, non si capisce perché non possiamo giocare in notturna anche noi. L'opzione Reggio Emilia, comunque, secondo me è molto affascinante, sia per la piazza che per i tifosi. Ammesso che si possa fare, visto che siamo ospiti del Sassuolo e che l'ordine pubblico deve verificare le condizioni di fattibilità dell'evento".
La notizia del possibile spostamento del match a Reggio Emilia ha avuto subito grande risalto:
"E' vero, si sono subito creati entusiasmo e attenzione, sia tra i tifosi che a livello mediatico. Sarebbe un bell'evento: del resto siamo le due squadre che, al momento, guidano il girone. Regaleremmo un bello spettacolo al calcio".
Lei prima ha detto che il Parma è irraggiungibile: non vi sentite neanche un po' in lizza per la promozione?
"La mia era una battuta. Noi siamo uomini di calcio, vogliamo vincere. E' chiaro che vorremmo superarli in classifica, ma è complicato: abbiamo budget completamente diversi, sono battaglie da Davide contro Golia. Il Parma con la D non c'entra niente, però ci proveremo sicuramente fino alla fine, questo posso garantirlo".
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