Ceresini a PL: "Il Parma è la squadra più forte del girone. Guazzo giocatore determinante"
Il Parma sta andando fortissimo, i risultati sul campo parlano chiaro ed il lavoro svolto fino ad ora da parte di società, staff tecnico e calciatori è molto positivo. A testimoniare questo ottimo momento dei crociati in esclusiva per i nostri microfoni è l'ex presidente del Parma Fulvio Ceresini, che è sembrato davvero soddisfatto dell'andamento del Parma Calcio 1913.
Dott. Ceresini, sono passati già alcuni mesi dall'inizio della nuova avventura del Parma Calcio 1913, che giudizio può dare fino a questo momento all'operato della nuova proprietà?
"Il giudizio che posso dare è ottimo, le cose stanno andando bene, i risultati ottenuti fino ad ora testimoniano che il lavoro fatto è assolutamente positivo".
Lucarelli, pubblicamente, si è molto risentito del fatto che l'ex amministratore delegato del Parma Pietro Leonardi sia appena approdato al Latina con cariche dirigenziali. Lei cosa ne pensa?
"Alcune cose vanno verificate, c’è un'indagine della magistratura che si esprimerà in merito e bisogna aspettare prima di dare giudizi. Io non ho vissuto direttamente le dinamiche dall’interno come lui, ma il fallimento c’è stato ed anche molto pesante, quindi Lucarelli ha titolo e ragione di essere arrabbiato perché ha vissuto tutta questa bruttissima vicenda sulla propria pelle".
Il Parma in campionato sta volando, qual è il giocatore che l'ha maggiormente impressionata?
"Tutti stanno facendo bene, anche i giovani. La difesa è granitica e non prende gol. Baraye è il giocatore più tecnico della squadra e per il potenziale che ha è quello che mi ha impressionato di più, oltre a lui mi piacciono molto anche Lauria e lo sfortunato Longobardi. Inoltre, anche se vado contro corrente rispetto agli umori della piazza non dimenticherei di citare l'importanza di avere in rosa un giocatore come Guazzo: è stato poco utilizzato ed in un momento come questo dove Longobardi è assente credo sia importante recuperarlo perché è un giocatore molto importante e determinante per questa categoria e può dare molto: lo hanno tutti giudicato troppo presto, anche per quell’episodio dell’espulsione a Castelfranco, ha sbagliato ma sono errori che si possono fare".
L'infortunio di Longobardi potrà essere un problema per le sorti del Parma nelle prossime partite? Che ne pensa di Baraye centravanti?
"Per le prossime partite direi che non sarà un problema. Apolloni ha dimostrato di sapersi organizzare benissimo lo stesso, ma alle lunghe l’assenza di una punta vera potrebbe essere un problema, per questo dico che va recuperato Guazzo soprattutto dal punto di vista mentale altrimenti bisogna andare sul mercato. Baraye centravanti mi piace moltissimo, è fortissimo anche di testa perché ha ottimi tempi di elevazione: è un calciatore completo, si deve un po’ disciplinare e se lo farà sono convinto che il suo destino sarà quello di essere protagonista anche in categorie superiori".
Domenica arriva l'Imolese, successivamente la partita contro il Delta Rovigo. Se il Parma facesse 6 punti in queste due sfide si ritroverebbe già con mezzo passo in lega pro?
"Sì, ne sono convinto perché farebbe uno strappo determinante. Siamo quasi a metà campionato e la classifica ormai si sta delineando, anche se non dovesse vincerle tutte e due il Parma è la squadra più forte, più completa ed attrezzata. Credo che alla fine non avrà problemi per la promozione, bisognerebbe essere scaramantici ma io guardo la luce dei fatti e sono realista".
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