Baldazzi a PL: "Le polemiche non hanno influito sulla gara. Promozione? Il campionato è ancora lungo"
Intervenuto ai nostri microfoni, l'attaccante del San Marino Pierluigi Baldazzi, uno dei migliori in campo della sfida del Valentino Mazzola, ha così commentato il ko col Parma: "E' stata una bella partita, dai due volti: nel primo tempo ho visto un buon San Marino, che ha tenuto bene a bada il Parma, esprimendo peraltro un buon gioco; nella ripresa, anche per qualche errore nostro, la gara si è incanalata in un'altra direzione".
Che cosa vi siete detti all'intervallo? C'era la consapevolezza di poter conquistare l'intera posta in palio?
"Sì, quello sicuramente. Sull'1-0, dopo una grande prestazione nei primi 45', c'erano tutte le premesse per fare bene anche nel secondo tempo. Purtroppo gli episodi hanno caratterizzato il prosieguo della gara".
Può aver inciso sul secondo tempo un piccolo calo fisico da parte vostra?
"Sì, può darsi, anche perché nell'ultimo periodo siamo un po' contati. Giocando sempre gli stessi, magari si è trattato di un calo fisiologico, forse anche dal punto di vista mentale".
A cambiare la gara, a mio avviso, sono stati anche i cambi operati da Apolloni e la tua uscita di scena per infortunio. Sei d'accordo?
"Sì, il Parma può vantare su ricambi di livello. Nel mio caso, l'infortunio ha un po' cambiato il modo di stare in campo della squadra. Il mio compito è quello di cercare di allungare gli avversari, tenerli bassi e dare profondità: quando sono uscito, tutto ciò non è stato più possibile. Per caratteristiche, Lucarelli e Cacioli, dopo hanno giocato meglio. Loro vanno un po' più in difficoltà quando vengono presi in velocità e quando si attacca la profondità".
Avreste potuto fare qualcosina in più sui tre gol del Parma?
"Gli ultimi due sono stati molto belli. Il primo, che è quello che ha cambiato la gara, con un po' più di attenzione si poteva evitare".
Questa è una sconfitta che lascia l'amaro in bocca, ma a te rimane quantomeno la soddisfazione di essere stato tra i migliori in campo e di aver messo seriamente in difficoltà la difesa crociata:
"Personalmente sono contento. Mi sentivo bene, mi stavo anche divertendo. Mi dispiace per il San Marino, perché forse meritava qualcosina in più. Però purtroppo il calcio è questo, gli episodi determinano le partite. Si sapeva che contro il Parma avremmo fatto fatica, ora pensiamo già al prossimo impegno".
Le polemiche dell'ultima settimana hanno influito un po' sull'incontro?
"Io non ho letto nemmeno le varie dichiarazioni, sono cose che non ci interessano. E' normale che il San Marino avrebbe voluto giocare nel nostro stadio, è capibile la reazione del presidente. Questo non è avvenuto, però sono cose che capitano. A noi la gara interessava solo ai fini del campionato, volevamo fare punti per la nostra classifica".
A questo punto vi sentite tagliati fuori dalla corsa promozione?
"La distanza è tanta, ma il campionato è ancora lungo. Proveremo ad arrivare più in alto possibile, anche se abbiamo davanti diverse squadre più attrezzate a livello di organico. Ad ogni modo, noi stiamo dimostrando di potercela giocare con tutte. Alla fine tireremo le somme".
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