ESCLUSIVA PARMALIVE - Morrone: "Squadra in crescita, ora tante amichevoli. Lucarelli? Tesoro di Parma"
Si è chiuso nel migliore dei modi il 2015 degli Allievi Professionisti di Stefano Morrone, trionfatori sul Pro Piacenza dopo una serie di risultati negativi. Il successo stavolta, è stato inevitabile e frutto di una grande prova di squadra: "Vittoria bella e meritata - racconta il tecnico cosentino in esclusuva ai microfoni di ParmaLive.com - , ma sin da subito ho avuto la sensazione che avremmo portato a casa l'intera posta, la squadra è entrata in campo troppo convinta e 'arrabbiata', senza avere addosso il peso della maglietta. Ci godiamo questa crescita continua, non scordiamoci che il Parma è in Serie D, ma noi facciamo un campionato di Lega Pro, spesso e volentieri con ragazzi sotto età".
A volte la squadra appare corta: inserirete altri elementi in rosa?
"Nella scorsa partita avevamo sei giocatori in prova, ma queste sono cose che devi chiedere alla società. Ne stiamo testando tanti dalle squadre locali, ma non tutte sono disponibili a privarsene da subito, vedremo cosa vorrà fare la società in vista della ripresa, che comunque è molto lontana. Abbiamo tutto il tempo di lavorare ed eventuale integrare qualcuno, ma negli ultimi tempi siamo cresciuti tanto, godiamoci questi miglioramenti".
Visti i risultati dell'anno passato, è inevitabile un confronto:
"Ne siamo consapevoli, ma pensiamo anche a chi è rimasto: quasi nessuno. Abbiamo perso tanto, è normale qualche difficoltà: chi è rimasto l'anno scorso non giocava mai o pochissimo, ora invece tutti devono andare in campo e avere lo stesso spazio. Con me non esistono titolari o riserve, non si possono fare questi discorsi a 15 anni. Le valutazioni poi le faremo a fine anno, ma come ti dicevo, sono soddisfatto".
Dopo tre mesi, cosa pensa del ruolo di allenatore?
"Meraviglioso, davvero non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto. Sono molto felice di aver iniziato coi ragazzi, è sempre stato un mio sogno. L'ho già detto in altre intervise, già da quando ero molto giovane, parlo di 19-20 anni, ero solito segnarmi su un quadernone tutto quello che facevamo in allenamento perchè mi appassionava questo mestiere. Poi in un trasloco è andato perso... non sai che dispiacere... sette anni di lavoro buttati nel cesso! Tornando a noi, sono davvero felice di aver iniziato nelle scuole calcio, qui c'è una crescita continua ed è visibile a occhio nudo".
Intanto capitan Lucarelli ha raggiunto e superato quota 250 presenze in crociato:
"Sono tante... è uno stakanovista, che posso dire? (ride, ndr). Scherzi a parte, è un esempio: la voglia di sacrificarsi e rinunciare ad un po' di meritato riposo sono ammirevoli, io glielo ripeto sempre quando lo vedo a Collecchio. Non so come faccia, non è facile, te lo assicuro. Con lui il Parma ha trovato un tesoro, ma non lo scopro certo io".
Torniamo ai giovani. Somian sembra essersi sbloccato, due gol anche oggi.
"Gli serviva: dopo un precampionato strepitoso si era fermato in campionato e tutta la squadra ne soffriva. Per un attaccante l'assenza di gol pesa tanto, anche a questi livelli. Lui è stato bravo a capire una cosa che gli ripetevo sin dall'inizio: non basta chiamarsi Somian Junior per fare gol, serve la prestazione e poi la rete arriva da sola. E' stato così".
Ma in squadra c'è un piccolo Morrone? Non parliamo di quello vero, che gioca coi Giovanissimi. (Enrico, figlio del tecnico)
"Fammi pensare... no, direi che proprio uguali a me non ne vedo. Io ero estreamente dinamico, non mi fermavo mai, ma di calciatori con la stessa forte mentalità ed attaccamento alla maglia, diversi. Mi accontento di fare il loro allenatore, senza cercare miei emuli (ride, ndr). Tutti i ragazzi mi seguono, non sai che grande soddisfazione per me".
Ora vi attendono mesi di inattività: qual è il programma?
"Amichevoli, allenamenti, amichevoli, tante. Ai ragazzi l'ho detto subito: 'non vi aspettate di riposarvi, il duro arriva adesso'. Loro però si allenano volentieri e vogliono migliorare per tornare ai livelli che ci competono".
Chiudiamo con un messaggio per un tuo ex compagno: Daniele Dessena.
"Che peccato... appena ho letto quello che gli è successo ne sono rimasto davvero colpito. Daniele però è un ragazzo dal carattere forte, tornerà più forte di prima. Con forza e volontà".
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