Arzignano, Chiarello a PL: "Corapi ci ha messo in difficoltà: Parma solido e con grandissima qualità"
Intercettato in esclusiva dalla nostra redazione, l'esterno offensivo dell'Arzignano Riccardo Chiarello ha analizzato la sconfitta di ieri subita al Tardini, ma non solo.
Il passivo subito ieri non rende giustizia alla prestazione dell’Arzignano?
"Se un telespettatore si sofferma a leggere solo il risultato che è stato di 3-0 potrebbe pensare ad una partita a senso unico in favore del Parma. Il valore in campo dei gialloblu era sicuramente superiore ma in alcuni momenti abbiamo espresso un buon gioco. Soprattutto nella prima parte del primo tempo dopo il primo gol subito, potevamo anche trovare il pareggio con un pizzico di cattiveria e fortuna in più. Poi il due a zero che è avvenuto in maniera un po’ fortunosa con una deviazione con il pallone finito all’incrocio. Il tre a zero finale potrebbe effettivamente sembrare un po’ troppo".
Sul primo gol del Parma abbiamo visto il vostro capitano lamentarsi per una presunta spinta subita da Lucarelli:
"Posso dirti da giocatore che di impatti così ce ne sono tanti e non vengono quasi mai sanzionati, bisogna essere obiettivi. Lucarelli era famoso anche in Serie A per i suoi gol di testa: il suo è stato un bel gesto tecnico. E’ stata un’azione di gioco normale e regolare partita da un bellissimo cross di Corapi di sinistro. Era giusto convalidare il gol.
Che Parma hai trovato a distanza di mesi?
"La partita di andata sono riuscito a vederla soltanto dalla televisione perché non ero ancora tesserato con l’Arzignano. Però ora ho visto un Parma solido e forte, con un’idea di gioco e grandissime qualità. Non sono di certo io a scoprirlo".
E l’Arzignano?
"Ieri, ad esempio, in certi momenti della partita siamo venuti fuori bene e con personalità. Come era l’idea all’inizio dell’anno credo che possiamo toglierci delle soddisfazioni perché secondo me siamo una buona squadra. Abbiamo lavorato molto nella sosta e possiamo crescere ancora".
Qual è il giocatore del Parma che ieri ti ha impressionato maggiormente?
"Il livello di gioco espresso da Corapi è stato alto, è stato molto bravo a ritagliarsi spazio. In fase di costruzione faceva la differenza con grandi tempi di giocata. Ha messo lo zampino anche nell’azione del primo gol. Dal campo è stato il giocatore che ci ha messo più in difficoltà, mi è piaciuto veramente tanto".
Qual è la squadra più forte del campionato?
"Non c’è dubbio che per organico, espressione di gioco ed ambiente è il Parma. Ha un grandissimo pubblico sia in casa che in trasferta. Questo campionato può perderlo solo il Parma".
Quali sono i vostri obiettivi da qui alla fine del campionato?
"La parte più importante è salvarsi il più presto possibile. Come organico e come forza di volontà l’Arzignano può mirare anche a qualcosa in più. Ovviamente la classifica è quella che è in questo momento, ma secondo me raggiungere un sesto o settimo posto potrebbe essere un buon risultato visto quello che stiamo costruendo, meritiamo di ottenere una buona posizione in classifica".
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