Ds Verona: "Contratto Pazzini fuori dal tetto salariale ma non deve andar via per forza"
Filippo Fusco, direttore sportivo dell'Hellas Verona, in conferenza stampa ha delineato nel dettaglio il futuro di Giampaolo Pazzini, accostato nelle ultime ore al Parma: "In alcuni casi dovevamo sfiorare il tetto salariale, l'abbiamo superato solo per Cerci. Pazzini l'anno scorso accettò di spostare l'ingaggio all'anno successivo. Rispetto a questo i giocatori devo valutarli in base a quelli che danno in campo non a quello che prendono. Non necessariamente chi guadagna tanto fa la differenza. In questa rosa hanno giocato giocatori che non si aspettavano mai di scendere in campo come Calvano e Bearzotti. Pazzini ha giocato mille minuti facendo 4 gol. Col Bologna ha fatto bene, alcune partite ha fatto meno bene, ma Pazzini non ha mai chiesto nulla. Il suo contratto però è fuori dai nostri tetti salariali. Tre anni fa ha firmato dopo la Serie A e il Verona ha pensato di permetterselo.
La colpa chiaramente non è sua. Ma se uno guadagna di più non deve giocare per forza né deve andare via. Pazzini è a disposizione di Pecchia, ha dato un grande contributo alla promozione, in Serie A va gestito ma quando è stata chiamato in causa ha fatto bene. Pensare che deve giocare tutte le partite è sbagliato, che debba andare via anche perchè è venuto qui con grande entusiasmo. Era un Verona diverso che veniva dalla A e questo invece viene dalla B. Lui ha firmato in un altro contesto. Quest'anno sta facendo quello che può fare. Abbiamo impostato la squadra su Pazzini, in Serie A il livello si alza e giochiamo per salvarci. Le sue caratteristiche possono essere meno esaltate ma non significa che deve andare via" riporta TuttoHellasVerona.it.


