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La Spisa: "Vacca arriva a Parma con due anni di ritardo. Firenze poteva essere crociato"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
sabato 13 gennaio 2018, 11:33Mercato
di Nico D'Agostino
per Parmalive.com

La Spisa: "Vacca arriva a Parma con due anni di ritardo. Firenze poteva essere crociato"

Andrea La Spisa, osservatore che negli anni scorsi ha già collaborato anche con il Parma Calcio, ha così espresso il suo parere sull'acquisto di Antonio Vacca da parte dei gialloblù e del passaggio al Venezia di Marco Firenze, più volte accostato proprio ai ducali. Ecco le sue parole ai colleghi di pianetaserieb.it: "Non può non essere un orgoglio per me vedere Vacca vestire la maglia crociata. È un giocatore che stimo moltissimo e che poteva vestire la maglia del Parma già due stagioni fa. Dopo che la vittoria del campionato di Serie D, il club cercava calciatori in grado di fare la differenza in Serie C così da poter fare il doppio salto in cadetteria. Vacca era sicuramente uno di questi, un top player per la categoria. Nel suo ruolo c’era e c’è ancora oggi carenza di calciatori di livello, ed infatti era il primo nome nella nostra lista di obiettivi. Una serie di circostanze ha fatto però saltare la trattativa, e si è deciso di virare su elementi come Scavone e Coly, oppure Garufo, Evacuo, Calaiò, che forse alla fine dei conti non hanno reso come da aspettative. Quella in Serie C è stata una stagione particolare per il Parma, dato che oltre alla difficoltà di un campionato così ostico si sono inserite anche questioni come il cambiamento societario, ma l’obiettivo Serie B è stato comunque raggiunto.

Antonio è un calciatore molto tecnico, dotato di importante visione di gioco, bravo nelle due fasi ed in grado di fare la differenza. Non a caso nei primi mesi di campionato il Parma ebbe difficoltà proprio in quella zona di campo, perché mancava un calciatore in grado di dettare i tempi e far girare il pallone. Firenze? Un calciatore che negli ultimi anni ha avuto una crescita impressionante. Lo vidi circa quattro anni fa, in una partita Argentina Arma – Sestri Levante, dove la coppia d’attacco dei Corsari era Longobardi-Firenze. All’epoca lavoravo per l’Alessandria, non ancora per il Parma, e chiaramente era impossibile per i Grigi prendere questi due calciatori. La stagione successiva passai per l’appunto al Parma, all’epoca in Serie D, ed un mio obiettivo era vederli entrambi insieme con questa squadra. Si concretizzò però solo l’operazione Longobardi e Firenze venne preso da una società comunque importante come il Crotone. Adesso per lui comincia l’esperienza Venezia, gli auguro il meglio e sono convinto che per lui arriveranno grandi soddisfazioni, perché prima di essere un grande calciatore è una grande persona”.

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