Ag. Adorni: "Grandi qualità tecniche e caratteriali, il Parma ha in casa il portiere del futuro"
Intercettato ai microfoni dei colleghi del portale pianetaserieb.com, Filippo Mauriello, agente di Federico Adorni, portiere della Primavera del Parma Calcio, ha parlato del percorso crociato nella Viareggio Cup e delle prestazioni del suo assistito. Ecco le sue parole: “Il Parma è stata una sorpresa assoluta. Nessuno poteva immaginare che potesse arrivare in semifinale, dato che si è ritrovata a competere con compagini protagoniste nel Campionato Primavera 1, quando sappiamo che la compagine ducale milita nel Campionato Primavera 2, dove inoltre le cose non vanno per il meglio. La squadra ha però trovato nel Torneo di Viareggio importanti stimoli, che le hanno permesso di arrivare fin lì. Possiamo parlare di Adorni come il protagonista assoluto, in quanto sia negli Ottavi di Finale contro il Milan, che nel turno successivo contro il Venezia, ha dato una mano importante ai suoi parando ben quattro rigori, oltre a diversi interventi salva-risultato”.
Quattro rigori parati e molti salvataggi non sono bastati per vincere il premio come miglior portiere.
“A detta di coloro che hanno seguito il Torneo di Viareggio sin dalle prime partite, Federico è stato il miglior portiere dell’intera rassegna, non solo per la bontà delle sue prestazioni, quanto piuttosto per il peso specifico che i suoi interventi hanno avuto nell’economia dei match disputati dal Parma. Il problema vero, dal mio punto di vista, è questo: chi vota si basa soltanto sulla Finale, infatti tutti i giocatori premiati facevano parte dell’Inter e della Fiorentina, per l’appunto le finaliste”.
Che legame c’è tra Adorni ed il Parma?
“Federico è nato fisicamente e calcisticamente nel Parma. Ha indossato la maglia dei Ducali per la prima volta quando era solo un ragazzino, ha vissuto momenti importanti e da protagonista come la Finale persa contro l’Inter con i Giovanissimi. Dopo il fallimento è approdato alla Roma, che vinse la concorrenza di diverse altre squadre e, dopo aver fatto bene con i giallorossi, a giugno scorso il Parma l’ha rivoluto fortemente, anche per dare un segnale un segnale e portare un parmense vero nel settore giovanile come simbolo di rinascita. Federico è stato molto contento di questo, ha dimostrato la propria dedizione attraverso grandi prestazioni in campionato, perché non dobbiamo basarci solo sul Torneo di Viareggio, in quanto ha sempre fatto molto bene. Dalla sua ha anche importanti qualità caratteriali, perché mette sempre il massimo impegno in ciò che fa”.
Sarà il numero uno del Parma per il prossimo futuro?
“Federico si allena una volta alla settimana con la prima squadra, questo gli permette di farsi conoscere e mettere in mostra le proprie qualità. Ovviamente il suo sogno è quello di arrivare quanto prima a pieno titolo proprio in prima squadra. Magari adesso è troppo presto, ma sono assolutamente del parere che il Parma abbia in casa il proprio portiere del futuro”.


