Retroscena Suzuki: perché e dove si è incagliato il trasferimento alla Juventus
Ha fatto rumore l'accordo bruscamente saltato tra Juventus e PSG per il prestito del portiere giapponese ora al Parma. Un retroscena sull'accaduto.
Una delle notizie più importanti della giornata di oggi in chiave calciomercato di Serie A riguarda la porta della Juventus e l'affare ormai da considerarsi saltato con il Paris Saint-Germain per arrivare a Zion Suzuki (23 anni), in prestito secco per la stagione attuale, una volta che i transalpini avessero completato l'acquisizione dell'estremo difensore classe 2003, per una cifra attorno ai 35 milioni di euro.
I dubbi del giapponese hanno fermato tutto
Nulla da fare, però, perché quando la tavola sembrava ormai già bella che apparecchiata, è arrivata la doccia fredda per la Juventus. Ma come si è arrivati, a questo punto, quando invece fino ad oggi non c'erano state avvisaglie di repentini e improvvisi scossoni, come invece avvenuto? Secondo quanto ricostruito da TMW, alla base dello stop e dell'interruzione dei dialoghi ci sarebbero dei dubbi espressi dallo stesso Suzuki in merito al fatto di lasciare subito il PSG a strettissimo giro di posta dalla firma, e sul trasferimento in prestito secco.Perso Suzuki, c'è Vicario sopra tutti
Adesso la Juventus andrà a caccia di un altro profilo per la propria porta. Ad oggi il profilo con le maggiori quotazioni è quello di Guglielmo Vicario del Tottenham, anche per via di un'apertura da parte della società inglese a proposito della possibilità di liberarlo anche in un affare a base prestito.Altre notizie
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