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tmw / parma / Settore Giovanile
Under 17, Gabetta: "Obiettivo far crescere i ragazzi. Onoriamo una maglia importante"
martedì 7 agosto 2018, 15:34Settore Giovanile
di Giuseppe Emanuele Frisone
per Parmalive.com

Under 17, Gabetta: "Obiettivo far crescere i ragazzi. Onoriamo una maglia importante"

In occasione del raduno della formazione Under 17 del Parma, l'allenatore Claudio Gabetta ha parlato di questa avventura ai microfoni dei canali ufficiali del club. Di seguito le sue dichiarazioni: "Sono contento di questo primo giorno: i ragazzi hanno grande entusiasmo, è un gruppo molto unito e sono stati aggiunti altri ragazzi. Il primo impatto è stato positivo".

Arrivi da un'esperienza alla Juventus, sei abituato a lavorare nelle giovanili:
"Sono tanti anni che alleno, ho fatto tanti anni nelle prime squadre e tanti anni nelle giovanili, tra cui la Primavera della Fiorentina, poi 8 anni bellissimi alla Juventus, dove ho fatto l’allenatore dell’Under 15 e il Coordinatore di tutte le scuole calcio. Devo dire che il Settore Giovanile è l’abito che più si addice alla mia persona: mi piace stare con i ragazzi, allenarli e poter concorrere al loro miglioramento. Loro sono ad essere al centro delle nostre attenzioni e noi allenatori dobbiamo essere bravi a lavorare per loro. Sono veramente contento di mettermi in discussione in questa nuova sfida, importante, in una società che ha un trascorso storico di grande livello e che è ripartita veramente in pochi anni. Adesso siamo convinti che anche a livello di Settore Giovanile miglioreremo, faremo sempre di più, cercando di fare sempre meglio di quanto è stato fatto in questi anni".

La mission è quella di far maturare i ragazzi:
"E' chiaro che ripartendo dobbiamo ricreare qualità individuale, quindi allenare per migliorare i nostri ragazzi individualmente, per far sì che diventino, poi, una buona squadra. Quando giocheremo le partite, al di là delle difficoltà, dovremo rendere la vita dura a tutte le nostre avversarie: siamo il Parma, dovremo giocare con grande determinazione e cercare di fare il meglio passando da un miglioramento individuale ad uno collettivo, per arrivare a delle vittorie piene di significato. La nostra idea si fonda su questo percorso progressivo che ci porti a diventare competitivi, sperando che già quest’anno ci si possa togliere qualche soddisfazione, anche come risultati, ma poi nei prossimi anni deve diventare una conseguenza".

Pensi che il valore di questa maglia credi che sia stato già assimilato da tutti?
"il nostro direttore sportivo ha sottolineato che il valore dell’appartenenza è importante e noi sappiamo che rappresentiamo una società storica, indossiamo una maglia pesante e dobbiamo andare in campo onorandola: al di là dei valori tecnici che il campo dirà se saranno inferiori o superiori agli altri, di sicuro questi ragazzi dovranno dare il massimo, perché questa è la mentalità con la quale loro devono crescere per sperare di arrivare a fare i professionisti".

Quale sarà la metodologia di allenamento?
"Diciamo che cercheremo, progressivamente, di arrivare ad una buona condizione per l’inizio del campionato, quindi sfrutteremo queste giornate di sole lunghe per fare degli allenamenti, magari doppi, abbiamo in previsione dei test, abbiamo veramente cercato di fare una progressione di allenamento che ci porti a conoscerci, a stare insieme, velocizzando l'amalgama tra i ragazzi che già erano qui con quelli che sono arrivati, che credo siano circa una decina, per favorire questo feeling tra di loro, perché si diventi una squadra".

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