Tante partenze in vista: il Parma ripartirà dall'asse Sepe-Alves-Kucka-Gervinho
Sarà un estate, come quella dello scorso anno, molto impegnativa per il direttore sportivo Daniele Faggiano, che dovrà cercare di costruire una squadra in grado di salvarsi per il secondo anno consecutivo. Il termine di molti prestiti lascerà molte lacune, soprattutto in attacco e in difesa, dove i rientri a casa base di elementi come Roberto Inglese, Alessandro Bastoni e Federico Dimarco, elementi fondamentali per la passata stagione, costringeranno il direttore sportivo a cercare elementi che possano sostituirli al meglio. Chi invece verrà, con ogni probabilità riscattato, sarà Luigi Sepe. Il portiere, autore di un'ottima stagione, difenderà la porta crociata anche il prossimo anno e sarà, qualora dovesse rimanere, uno dei punti fermi della rosa e il primo elemento di un asse centrale che rappresenterà il nucleo della squadra.
Asse centrale che sarà completato dalle praticamente certe, a meno di clamorosi stravolgimenti, permanenze di Bruno Alves, capitano e leader della difesa; Juraj Kucka, mattatore del centrocampo in grado di abbinare corsa, sostanza e qualità e di Gervinho, fondamentale con la sua velocità e le sue ripartenze nello scacchiere di D'Aversa.


