Il sogno Giovinco: un acquisto inseguito due anni
Sebastian Giovinco e il Parma, una storia che sembrava essersi chiusa ormai otto anni fa ma che negli ultimi mesi è tornata in auge. Non è un segreto che nel mercato di gennaio il Parma abbia provato a riportare in Italia la Formica Atomica, che nel 2015 aveva lasciato il Paese per il Canada, per poi trasferirsi un paio di stagioni fa in Arabia. Giovinco avrebbe dovuto prendere il posto di Gervinho in quei concitati ultimi giorni della sessione, dove l’ivoriano pareva ad un passo dall’addio. I tempi ristretti non aiutarono il Parma, che non riuscì a trovare un accordo per riportare in Emilia l’ex Juventus.
Arrivato nel 2010, dopo una trattativa serrata in cui il Parma bruciò la concorrenza del Bari di Ventura, Giovinco esplose e due anni dopo tornò alla Juventus, che mise sul piatto 12 milione per riprendersi il prodotto del suo settore giovanile. Ora la voglia di tornare in Italia per giocarsi il sogno Europeo è tanta, e l’opportunità di tornare a Parma non è poi così campata per aria. Il direttore Faggiano non si è sbilanciato, affidandosi ad un “vedremo” parlando di un suo possibile ritorno. Con la partenza di Kulusevski e la stessa probabile sorte per Gervinho, il ritorno della Formica Atomica non è più solo un’idea: dopo due anni di interessamenti, quest’estate potrebbe essere davvero quella del ritorno, con la speranza che non sia una minestra riscaldata.


