Buffon al Parma, a Carrara e Collecchio vige il silenzio: ma l'affare è in dirittura
Gianluigi Buffon al Parma, più di una romantica idea. La notizia, che negli ultimi giorni è definitivamente esplosa, ha origini lontane, nonostante in tempi più o meno recenti il Parma abbia sempre allontanato l'ipotesi di un ritorno dell'ex portiere crociato, in maglia gialloblù dal 1995 al 2001. Come è stato raccontato già da tempo, tutto nasce da Juventus-Parma di fine aprile, con il presidente del Parma Kyle Krause che, in un dialogo esplorativo, mette la pulce nell'orecchio al portiere dei bianconeri, che ammetterà qualche settimana dopo di aver ricevuto un'offerta "da uno più pazzo di me". Da lì a poche settimane Buffon saluterà per sempre la Juventus, e inizierà ad essere contattato con sempre più frequenza dalla dirigenza parmigiana, fino all'arrivo in panchina di Enzo Maresca, ex compagno del portiere di Carrara ai tempi della Juve, che avrebbe convinto definitivamente il portiere a sposare la causa Parma.
A COLLECCHIO E CARRARA VIGE IL SILENZIO - E oggi, in occasione dell'apertura della Academy dedicata ai giovani portieri, Gigi Buffon è tornato a parlare, confermando tra le linee la tentazione di un ritorno "a casa". Da Collecchio non vola una mosca, così come da Carrara, dove l'entourage del portiere non chiude ad un ritorno, ma non si sbilancia. Nelle prossime 48-72 ore verrà presa la decisione definitiva, ma la sensazione è che il più sia ormai fatto e Buffon tornerà a Parma per chiudere un cerchio apertosi ventisei anni fa.


