Rivoluzione centrocampo: Iachini attende almeno due regali dal mercato per tentare la scalata alla A
4-2-3-1, 4-1-4-1, 4-3-3, 3-4-1-2: sono tanti i moduli con cui abbiamo visto giocare il Parma in questa prima parte di stagione, alcuni anche piuttosto inediti. Al di là del sistema di gioco, tuttavia, una cosa è apparsa chiara sin dal principio, quantomeno a tifosi e addetti ai lavori: in mezzo al campo la coperta è sempre stata troppo corta. Non certo la condizione ideale per una una squadra con grandi ambizioni che sperava di ammazzare il campionato e di tornare in A in modo trionfale. Purtroppo il giudice supremo, vale a dire il rettangolo verde, ha confermato tali lacune, ma del resto non è una novità che... "le partite si vincono a centrocampo", e che, se si è carenti in quella zona di campo, se ne pagano pesantemente le conseguenze in termini di equilibrio e punti.
SITUAZIONE ATTUALE DEL CENTROCAMPO - Il ritorno in gruppo di Bernabè e Camara regala un sorriso, ma non risolve i problemi di un reparto a cui manca ancora qualcosa, oltre che a livello numerico, anche sotto l'aspetto del carattere, della grinta, della gamba e dell'esperienza. A parte i due giovanissimi di cui sopra, nella zona nevralgica del campo mister Iachini in questo momento può infatti contare solo su Schiattarella, Sohm, Juric e Traore, con quest'ultimo che però sin qui ha giocato la miseria di 11'. Volendo, potremmo considerare centrocampisti pure Delprato, Brunetta e Vazquez, anche se il terremo di gioco, almeno fino ad oggi, ha detto in maniera inequivocabile che i tre riescono a dare il meglio di loro rispettivamente sulla fascia e dietro le punte.
LE ESIGENZE DI IACHINI - Il tecnico crociato lo ha detto chiaro e tondo in più occasioni: c'è bisogno di rinforzi che rendano la rosa omogena e più vicina a quelle che sono le sue idee. E probabilmente sarà proprio il centrocampo il reparto che più di tutti uscirà rivoluzionato dal mercato di riparazione. Non ci si dovrebbe quindi stupire se nelle prossime settimane dovessero arrivare almeno altre due pedine: magari una valida alternativa a Pasquale Schiattarella (che nella prima parte di campionato è stato costretto a rimanere più volte fermo ai box per problemi fisici) e un giocatore abile nella corsa e nel recupero della palla che consenta finalmente a Vazquez di poter inventare liberamente sulla trequarti senza preoccuparsi di correre all'indietro.
I PROFILI ACCOSTATI SUL MERCATO - La sessione invernale non è ancora cominciata ufficialmente, ma sono già tanti i rumors relativi al Parma. Uno dei nomi più interessanti accostati al club ducale è senza dubbio quello di Salvatore Esposito, il quale, pur essendo molto giovane, vanta già una discreta esperienza in Serie B. Parlando di profili più esperti, invece, stuzzicano le piste che portano a Tomas Rincon del Torino (inseguito anche in A da Cagliari e Genoa) e Marco Benassi, con quest'ultimo che in Emilia potrebbe trovare l'ambiente giusto per rilanciarsi dopo un anno alquanto complicato vissuto tra Verona e Firenze (su di lui anche Empoli e Crotone). Meno calda sembra l'opzione Daniele Baselli, altro giocatore del Toro inseguito dall'agguerritissimo Cagliari di Mazzarri.


