Femminile, la rivoluzione parte dall’attacco: diversi colpi per regalare gol a mister Valenti
La stagione del Parma Women è alle porte e l’obiettivo principale delle gialloblu sarà quello di migliorarsi rispetto alla passata stagione, conclusa con il penultimo posto e la salvezza conquistata. Il tallone d’Achille della formazione di Giovanni Valenti nello scorso campionato è stato il reparto offensivo: sole 16 reti segnate e peggior attacco del torneo. E di queste reti praticamente nessuna è arrivata da una prima punta, motivo per il quale il nuovo direttore sportivo Marco Zwingauer ha puntato forte in quel reparto durante il mercato.
Sono infatti arrivate due prime punte importanti come Erin Healy e Birta Georgsdottir: sarà loro il compito di tramutare in gol le azioni offensive delle crociate. Oltre a loro, sono stati fatti anche degli investimenti sulle fasce: Tegan Bowie, Cecilia Cavallin e Vittoria Musumeci si uniranno a Gaia Distefano per dare velocità e imprevedibilità al reparto. A loro vanno aggiunte anche le due centrocampiste Julie Jorde e soprattutto Gina Chmielinski, con la tedesca che si è già presa la numero 10 e si propone come una delle principali indiziate per dirigere le manovre offensive ducali. Il tutto va affiancato anche a un cambio di modulo: addio 3-4-2-1, benvenuto 4-3-3: l’obiettivo è chiaro, si va all’attacco.
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