Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / parma / Esclusive ParmaLive
PL - Iacoponi: "Speravo di rientrare, ora voglio lottare per qualcosa. Il segreto del mio primo Parma? Il gruppo"TUTTOmercatoWEB
© foto di ParmaCalcio1913
martedì 1 febbraio 2022, 20:06Esclusive ParmaLive
di Rocco Azzali
per Parmalive.com

PL - Iacoponi: "Speravo di rientrare, ora voglio lottare per qualcosa. Il segreto del mio primo Parma? Il gruppo"

Non è stato di certo un epilogo da portare nell'album dei ricordi, quello tra Simone Iacoponi ed il Parma. Uno dei grandi protagonisti della storica risalita in Serie A, il difensore classe '87 arrivato in Emilia nel gennaio 2017, ha conquistato in maglia crociata due promozioni ed altrettante salvezze in Serie A, prima della deludente retrocessione dell'anno scorso. Questa stagione è rimasto ai margini del progetto con entrambi gli allenatori che si sono susseguiti sulla panchina ducale ed ora, dopo 6 mesi fuori rosa, ha deciso consensualmente con la società, di interrompere il proprio rapporto con il Parma, rescindendo l'accordo che lo avrebbe legato al club fino al 2023. In esclusiva ai microfoni di ParmaLive.com Iacoponi ha voluto analizzare tanti aspetti della sua esperienza in crociato.

Quali sono le tue sensazioni al momento dopo che si è chiusa la tua esperienza nel Parma?
"Non pensavo di arrivare a una situazione del genere e devo dire che per un certo periodo ho avuto la speranza di poter rientrare, anche se in questi mesi mi ero fatto la bocca potesse andare a finire così. Il rammarico più grande è quello di non aver potuto salutare la piazza e i tifosi in quello stadio in cui ho vissuto tutte quelle emozioni che per me sono state fondamentali. Questo per me è e rimarrà un dispiacere, un vuoto che porterò dentro".

Cosa ti senti di dire ai tifosi crociati?
"Sicuramente ringraziarli per l'affetto che mi hanno trasmesso in questi anni e soprattutto in questi ultimi mesi. Forse ho sentito addirittura più calore nell'ultimo periodo rispetto le passate stagioni. Li ringrazio con il cuore, davvero".

Cosa vedi ora nel tuo futuro?
"Ho risolto il mio contratto perché voglio continuare a giocare e dimostrare che ho ancora tanto da dare. Tutte le scelte che ho fatto nella mia carriera sono state fatte per potermi mettere sempre in gioco e poter provare le sensazioni che solo il campo ti sa dare. Giocare le domeniche è diverso che allenarsi soltanto e fare le partitelline del giovedì. Il mio obiettivo è sempre quello di lottare per qualcosa. Ad ora non ho nulla di concreto, ma a me basta tornare a giocare". 

Che problemi riscontri nella squadra di quest'anno?
"Preferisco non commentare le situazioni di una squadra della quale non ho fatto parte, non sarebbe rispettoso dal momento in cui non posso condividere le responsabilità di quanto accade".

Quali sono i ricordi più belli che ti porti dietro da questa esperienza?
"Sono talmente tanti che potremmo stare qua a parlarne per tutta la sera! In 5 anni ho vissuto tanti successi, tra promozioni e salvezze. Le vittorie di Firenze, di San Siro, a Napoli, il pareggio con la Juve, vincere due volte a Genova, la mia prima da capitano con il Parma e segnare il mio primo gol in Serie A al Bologna: ce ne sono davvero troppe da ricordare. Purtroppo c'è stata anche qualche delusione, come la retrocessione dello scorso anno: una stagione sfortunata nella quale ho avuto qualche problema fisico che ora, per fortuna, ho messo alle spalle".

Il segreto dei trionfi del tuo primo Parma era il gruppo?
"Il gruppo e la coesione di intenti nel voler vincere, senz'altro. Tutti remavamo dalla stessa parte per vincere: ricordo che quando arrivai in Serie C tutti volevamo riportare il Parma dove merita di stare, chiunque arrivava qui trovava un gruppo che spingeva per raggiungere i risultati e di conseguenza tutti lottavamo per quello".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre notizie