ESCLUSIVA SB24 - Apolloni: "Futuro roseo per il Parma"
Da queste parti ha lasciato un ricordo indelebile come calciatore (con Minotti formava una coppia insuperabile in difesa che arrivò persino in Nazionale), ma ora spera di consolidarsi sempre più nelle vesti di uno degli allenatori più promettenti nel panorama italiano. La sua avventura a Grosseto è durata solo qualche mese (il presidente Camilli si è più di una volta distinto per cambi repentini alla guida tecnica), tuttavia, se potessero, a Modena lo nominerebbero sindaco della città dopo le due salvezze consecutive in mezzo ai tanti problemi societari dei canarini. Luigi Apolloni, tornato domenica scorsa al “Tardini” in qualità di inviato a Quelli che il calcio, vive ancora di calcio e la sua presenza a Parma è l’occasione giusta per fargli un paio di domande in esclusiva per Sportsbook24.net.
Che partita è stata Parma-Udinese?
“Il merito del Parma è stato quello di aver capitalizzato una delle pochissime occasione create nella ripresa, dove obiettivamente l’Udinese ha giocato meglio. Però, ad onor del vero, nel primo tempo i crociati non hanno concesso nulla schiacciando gli avversari nella loro metacampo ed il pareggio di Di Natale era stato quanto meno fortunoso e non meritato”.
E sulla rinascita di Crespo cosa ci dice?
“Sono davvero contento per lui, Hernan è un ragazzo straordinario, da esempio per i giovani. Si è sempre allenato con professionalità ed il massimo impegno, rimanendo in silenzio quando Marino lo aveva messo un po’ in disparte. Guardate anche Inzaghi: certa gente il senso del gol ce l’ha innato, ma la differenza, in fondo, la fanno l’uomo ed i valori in cui crede”.
Secondo lei si dovrà intervenire sul mercato a gennaio?
“Per fortuna a Parma ci sono dirigenti abili e capaci che sapranno, eventualmente, trovare gli uomini giusti nei ruoli che mancano. Penso che dovranno cercare alternative là davanti, ma si tratta solo di una personalissima opinione”.
Dove potrà arrivare il Parma a fine stagione?
“Ora stanno lentamente trovando compattezza e fiducia attorno ad un reparto arretrato granitico, a parte la sfortunata prova di San Siro con l’Inter. Paletta si è integrato alla perfezione assieme a Lucarelli, Gobbi si sta ambientando bene dopo aver saltato la preparazione e Zaccardo è tuttora un elemento papabile per la Nazionale. E non dimentichiamoci dei rientri a breve termine di Galloppa e Paloschi: tutte situazioni a favore del Parma”.
E della rosa attuale chi le assomiglia maggiormente?
“Vado un po’ controcorrente e dico Massimo Paci, un giocatore molto attento e metodico come ho potuto ammirare negli allenamenti a Collecchio. Sono convinto ci sarà presto un’occasione anche per lui”.
E l’occasione per Gigi Apolloni quando ricapiterà?
“Se arrivasse un’offerta interessante dall’estero la valuterei attentamente perché per regolamento quest’anno non potrei più allenare in Italia. Dove, purtroppo, spesso contano i risultati immediati, non il fatto che alla lunga il lavoro paga sempre”.
Infine, un messaggio ai lettori di Sportsbook24.net
“Parma è la mia seconda casa, non finirò mai di ringraziare i tifosi per il supporto che mi hanno dato nelle mie dodici stagioni di permanenza in Emilia”.
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