Il Parma femminile ne fa 7, Colantuono: "Pensare che il Verona è la più forte tra le squadre incontrate..."
Dopo il rotondo successo contro il Verona, il mister del Parma femminile Salvatore Colantuono ha risposto alle domande dei cronisti presenti alla sfida, terminata 7-1 a favore delle crociate: "Posso essere soddisfatto. È stata una partita in fotocopia rispetto alle ultime, che abbiamo giocato bene ma che purtroppo non abbiamo capitalizzato. Oggi invece siamo state brave, abbiamo sfruttato quello che ci è capitato a mira e tatticamente l'abbiamo gestita perfettamente. Faccio un applauso alle ragazze".
Due settimane di lungo lavoro.
"Abbiamo lavorato due settimane senza le greche, via in nazionale, e si è fatta male Silvioni. Abbiamo tirato su qualche Primavera, abbiamo spinto fortissimo perché hanno capito che a San Marino avevamo subito una beffa. Aspettavamo questa partita per dare sfogo a questa frustrazione".
Ora la Ternana.
"Sarà difficile, contro una squadra molto forte e ben allenata. C'è da resettare e preparare la prossima partita che sarà molto difficile. Siamo pronti per queste partite e vogliamo godercele, portando tanta gente a Noceto a divertirsi".
Sette gol a una squadra forte.
"I punti di San Marino non si recuperano più ma sono il passato. Oggi abbiamo incontrato il Verona, l'avversario più forte incontrato fin qui e paradossalmente è stata la partita in cui siamo stati più devastanti. A volte il calcio sa essere imprevedibile, ci prendiamo la larga vittoria ma dobbiamo resettare in vista delle prossime".
Gago e Fracaros tra le migliori.
"Stiamo lavorando tantissimo. Ieri ho mandato un video a Gago di un attaccante europeo mancino come lei e le ho detto che non ha nulla in meno. Sta chiedendo lei di fare allenamenti supplementari, ha potenzialità e possono essere sfruttate. Per Caterina sono molto contento, stiamo facendo un esperimento tattico: lei è un terzino, a Parma le ho chiesto di fare il centrale perché può darci tanto. Ha sposato il progetto, ogni tanto ha qualche tentennamento ma sta capendo che la scelta può essere ripagata".


